Roma viene invasa da chi dice sempre no (e dà il benservito a Schlein e Conte)
Decine di migliaia di manifestanti hanno sfilato contro Donald Trump, Israele e il governo. Un dissenso senza bandiere di Pd e M5s.
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Decine di migliaia di manifestanti hanno sfilato contro Donald Trump, Israele e il governo. Un dissenso senza bandiere di Pd e M5s.
La pasionaria antifascista ha ottenuto un seggio all’Europarlamento in nome dello stato di diritto. Ma del diritto che vieta di entrare abusivamente in casa d’altri se ne infischia. La sua ultima battaglia? A sostegno del rottame comunista cubano.
Il segretario dem era il candidato premier ideale in caso di elezioni politiche con Giorgia Meloni forte. Ma il risultato del referendum ha acceso tra le minoranze una fiammella di speranza per un ribaltone a Palazzo Chigi. E gli sfidanti alle primarie si moltiplicano.
I due sovversivi morti stavano confezionando una bomba difficilmente trasportabile in un casolare al parco degli Acquedotti. A un solo chilometro c’è un centro della Polizia di Stato, forse il target da colpire. I compagni: «La vendetta sarà terribile».
In Inghilterra i laburisti perdono in un collegio «blindato» dove vincevano da decenni. Sprofondo anche in Germania alle Regionali. Manca un progetto radicato nel presente.
Walter Veltroni, Pier Luigi Bersani e Sergio Mattarella ricordano il Senatur con parole al miele, dimenticandosi di quando la sinistra lo considerava un novello Adolf Hitler. Su una cosa, però, il capo dello Stato ha ragione: era un sincero democratico. Più degli zerbini dell’Ue.
L’ex presidente della Consulta Augusto Barbera: «Non sono di destra, ma il governo sta facendo la cosa giusta. Tanti come me la sosterranno. L’Anm si è rivelata essere formazione politica».
L’Emilia-Romagna ha ridotto i «punti» che davano ai residenti di lunga data più diritti per ottenere una casa popolare. Fdi insorge: prevedere clausole che garantiscano una quota fissa per gli italiani.
Il Consiglio generale dei nostri connazionali fuori confine è ormai un feudo di Pd, patronati e sindacati. E finanzia con soldi pubblici iniziative pro immigrazione.
Sindaco di Bari per dieci anni e governatore pugliese per altri dieci, ha fatto della spregiudicatezza nelle frequentazioni e nelle parole il suo marchio di fabbrica. Come quando ricevette chili e chili di pesce dal discusso imprenditore Degennaro.
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