Calenda fa il comizio e intanto i renziani corteggiano ancora il centrodestra
Presentato il programma del terzo polo, intervento debordante del leader di Azione. Ma sulla giustizia, Iv lancia segnali precisi.
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Presentato il programma del terzo polo, intervento debordante del leader di Azione. Ma sulla giustizia, Iv lancia segnali precisi.
L’economia al centro delle proposte della campagna elettorale. Silvio Berlusconi e Matteo Salvini spingono sulla ricerca per avere energia pulita e sicura. «Come tutta l’Europa ha deciso di fare», dice il Cav. Da Giorgia Meloni una proposta per mettere fine…
Il Cavaliere se la prende con la sinistra: «Ha mistificato le mie parole sul Quirinale». E mentre Enrico Letta, Verdi e «terzo polo» continuano a sputare veleno, Giorgia Meloni e la Lega confermano la volontà di rivedere la Carta.
Il leader di Forza Italia: «L’ho imposto io alla guida della Bce, a costo di un duro contrasto con Angela Merkel. E al suo governo abbiamo votato la fiducia tutte le 55 volte».
Sulle candidature resta la delusione dei centristi, sui temi si apre il tavolo. Il Carroccio schiera Massimiliano Romeo e Armando Siri. Mentre Giorgia Meloni chiarisce: «Sarò la garante del sostegno all’Ucraina». Poi avvisa i nostalgici: «Fuori di qui».
Silvio Berlusconi mattatore apre la campagna elettorale annunciando l’aumento delle pensioni a 1.000 euro al mese. Matteo Salvini studia il programma e promette: è giunta l’ora del regionalismo. Ma rimane il nodo della leadership.
Il critico d’arte: «Conte ha dato al premier l’assist per mollare finché è stimato: lui teme di finire come Monti. Il vero 5 stelle è Di Maio: nell’ex banchiere ha trovato San Giuseppe e da scugnizzo è diventato uomo di…
Insulti tra i grillini, la maggioranza però appoggia Giuseppi. Federico D’Incà chiede la tregua. Asse nel centrodestra dopo l’incontro tra Matteo Salvini e il Cav. Oltre 1.000 i sindaci pro premier. Giorgia Meloni: «Uso spudorato delle istituzioni».
Nella richiesta di archiviazione di Perugia si legge che l’avvocato, dopo aver parlato del gruppo segreto, fece retromarcia. Sostenne di averlo lasciato e di aver puntato su un’altra associazione per far lobby.
Uomo di grandi relazioni con la politica, gli fu affidata la terza rete e lui la trasformò in «Telekabul», tenendo a battesimo profili come Serena Dandini e Fabio Fazio. Aveva 93 anni, gli ultimi dei quali passati a stroncare la…
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