Il Cremlino insiste: Mattarella russofobo. La replica: «Mosca ha cancellato la pace»
Nuovo affondo da Lavrov contro il capo di Stato. Solidarietà bipartisan. Meloni: «Propaganda e inaccettabile provocazione».
Pagina 5
Nuovo affondo da Lavrov contro il capo di Stato. Solidarietà bipartisan. Meloni: «Propaganda e inaccettabile provocazione».
Leone XIV propone ancora il Vaticano come sede dei negoziati. Oggi conferenza per la ricostruzione a Roma senza Starmer e Macron, ma con la Von der Leyen. Segno che a Bruxelles il peso dell’Italia è aumentato.Massicci bombardamenti nell’Ovest ucraino. Il…
Lo schema ansiogeno dell’informazione è lo stesso, la facilità con cui ogni fenomeno è ricondotto alle alte temperature pure. Lo scopo è sempre colpevolizzare il cittadino per imporre le costose (e inutili) politiche ecologiste. Anziché attrezzarsi per mitigare gli effetti.
Lo schema ansiogeno dell’informazione è lo stesso, la facilità con cui ogni fenomeno è ricondotto alle alte temperature pure. Lo scopo è sempre colpevolizzare il cittadino per imporre le costose (e inutili) politiche ecologiste. Anziché attrezzarsi per mitigare gli effetti.
Tra maggio e giugno, l’ex premier è stato al Quirinale, evitando l’ingresso principale. I due hanno parlato del futuro del Colle?
Dopo mesi di gogna nei confronti dell’Arma per la morte di Ramy, Mattarella dà un segnale presenziando ai funerali di Legrottaglie. Le toghe però aprono un fascicolo sui poliziotti che hanno sparato al sospetto killer.
Sergio Mattarella, solo due settimane fa, si è appellato alla terzietà dei magistrati, in ogni contesto. Eppure, quelli di Md hanno fatto campagna contro il Jobs act e pro immigrati. Come può un cittadino fidarsi del loro giudizio?
Il Quirinale non vuole controlli anti mafia in deroga alle leggi. Il Carroccio però teme ritardi. Piantedosi prova a mediare.
«Quel che conta è la legge del mare», titolava ieri l’Unità, riportando le parole di Sergio Mattarella a proposito di migranti. Per il quotidiano fondato da Antonio Gramsci e riaffondato da Matteo Renzi (nel 2015 lo riaprì facendolo dirigere da…
Per la gestione dei flussi il Quirinale si affida all’Europa, la quale, su accoglienza e rimpatri, concede discrezionalità ai Paesi. Che da noi diventa arbitrio delle toghe.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.