Davigo condannato anche in appello per le carte di Amara distribuite al Csm
I giudici hanno confermato la pena a un anno e tre mesi del processo di primo grado. L’ex pm ha annunciato il ricorso.
I giudici hanno confermato la pena a un anno e tre mesi del processo di primo grado. L’ex pm ha annunciato il ricorso.
I giudici hanno confermato la pena a un anno e tre mesi del processo di primo grado. L’ex pm ha annunciato il ricorso.
È imputato a Brescia per aver diffuso i verbali sulla cosiddetta loggia Ungheria che si è fatto consegnare dal collega Paolo Storari. Il pm Donato Greco: «Pregiudicata l’inchiesta».
Il caso Palamara porta nel feudo di Mani pulite il moderato Marcello Viola. Che alla «Verità» dice: «Ero estraneo a quella riunione».
Depositati i racconti dell'ex avvocato dell'Eni sulla presunta associazione massonica che ha fatto tremare i palazzi romani. Confuse e contraddittorie le ricostruzioni. «Nel gruppo, generali della Finanza e dei carabinieri e anche l'ex capo del Dap».
Da Mani pulite siamo ormai arrivati a Toghe rotte. Ci sono voluti trent'anni e tanti orrori giudiziari, ma i problemi irrisolti di quella stagione, con lo strapotere dei pm e il mini potere della magistratura giudicante, ma soprattutto lo stato…
Il capo M5s replica alle accuse dell'avvocato Piero Amara pubblicate dal Domani attaccando Carlo De Benedetti. Un plico anonimo con i verbali dell'ex legale inviato a Nino Di Matteo: nel mirino il consigliere del Csm Sebastiano Ardita.
Consigliere del Csm spiega che l'esposto contro Giuseppe Pignatone fu insabbiato fino al pensionamento del procuratore di Roma. «E Piercamillo Davigo sapeva delle accuse». Doppiopesismo: fonti della Verità messe in piazza, invece Corriere e Repubblica tutelati dagli omissis. La Cassazione sgretola la leggina fatta per salvare il «suocero» di Giuseppe Conte dalla condanna.
Le toghe non lottizzate si ribellano a Csm e Anm. «Pensano di risolvere ogni cosa con l'espulsione del "cattivo" Luca Palamara, ma non affrontano il vero nodo: si fa carriera esclusivamente per meriti di corrente. Ci vuole una commissione parlamentare…
Su richiesta dei togati Nino Di Matteo, Antonio D'Amato e Sebastiano Ardita, il plenum del Csm boccia l'ex sottosegretario, che puntava a Lucca: «Ha avuto un ruolo politico e sui requisiti non è legittimato». Nonostante l'unanimità in Quinta commissione, si…
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