In Italia dieci milioni di aspiranti poeti ma nessuno legge più Leopardi e Omero
Oltre 2.000 premi e rassegne, spesso a pagamento e di qualità mediocre. Però nelle librerie i volumi di versi sono scomparsi.
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Oltre 2.000 premi e rassegne, spesso a pagamento e di qualità mediocre. Però nelle librerie i volumi di versi sono scomparsi.
Il poeta e scrittore Francesco Targhetta: «Viviamo vite schizofreniche e poco romanzesche. Ma nelle app di appuntamenti esaltiamo le nostre caratteristiche e qualità come fossimo merce in vendita. Scrivo periodi lunghi in contrasto con la frammentazione del mondo».
L'opera prima di Keira Drake attaccata per certi passaggi ritenuti discriminatori. L'editore l'ha costretta a riscrivere il libro con l'aiuto di alcuni «lettori sensibili».
Lo scrittore Ferruccio Parazzoli: «È scomparsa la borghesia che dettava il pensiero alla società e lo teneva vivo. C'è attenzione solo per i poveri e i ricchi. Gli autori non affrontano più il rischio del fallimento. Oggi gli opinion leader…
Lo scrittore Paolo Giordano: «Dopo la fede, l'ecologia e le battaglie sociali, oggetto di venerazione dei millennials è la rivoluzione digitale».
Nell'ultimo libro autobiografico Aurelio Picca racconta un'epoca in cui calciatori, artisti e criminali condividevano l'istinto della ribellione: «La globalizzazione dei media spegne l'arte. Oggi domina il conformismo delle mostre visitate per snobismo. E la letteratura è piegata al gossip sulle…
Paola Scaglione, biografa di Eugenio Corti, autore del Cavallo Rosso: «Durante la campagna di Russia promise alla Madonna che le avrebbe dedicato la vita se fosse uscito da quell'inferno bianco. Pagò il suo anticomunismo senza farne drammi. A 93 anni…
Lo scrittore Walter Siti: «La letteratura sui migranti è ossessionata dal lieto fine. Ma con l'uso ideologico dei buoni sentimenti si rischia: dire “Salvini anticristo" e “Mimmo Lucano martire" è chiaramente falso. E perciò controproducente».
Lo scrittore Mauro Covacich: «Sembra che da 10 a 80 anni partecipiamo tutti alla stessa gara. L'illusione di restare giovani peggiora la vita. È tutto virtuale. Anche l'amore si fa a distanza. L'esperienza sessuale mostra questa contraddizione».
Lo scrittore Ray Bradbury racconta in un testo autobiografico come ha completato il suo capolavoro: dovette noleggiare una macchina da scrivere per 9,80 dollari.
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