La Questura sfratta le sardine: «La piazza di Bibbiano spetta al comizio della Lega»
Ai pescetti un altro spazio, ma Mattia Santori ci prova: «Il Carroccio rinunci e faremo un passo indietro». Matteo Salvini però tira dritto.
Pagina 3
Ai pescetti un altro spazio, ma Mattia Santori ci prova: «Il Carroccio rinunci e faremo un passo indietro». Matteo Salvini però tira dritto.
I quotidiani come Repubblica continuano a fare paragoni impropri tra il leader leghista e la marcia su Roma di Mussolini. Ma è piuttosto la sinistra che sfrutta la piazza e vuole impedire il voto nazionale con l'appoggio dei media e…
I pesciolini scendono in piazza a Riace. Il fidanzato di Jasmine Cristallo, leader calabrese del movimento, collabora con l'avvocato che difende Maria Spanò, fedelissima dell'ex sindaco.
Il 6 gennaio i pesciolini saranno a Riace per sostenere l'ex sindaco, che ha appena ricevuto un altro avviso di garanzia. Intanto continuano a dare lezioni d'ipocrisia: vanno in piazza contro l'odio, ma insultano il leghista Gianluca Buonanno morto nel…
Fiero dissacratore di ortodossie, il genio salentino aveva anticipato molti temi attuali. Come Greta Thunberg e i movimenti che «con la scusa di rivendicare e accattonare un mutamento, una riforma o altro, nidificano nell'autoconservazione». O come il papato di Jorge…
Dalla lagna delle sardine per le critiche di Matteo Salvini all'attivista islamica che sbeffeggiava Giorgia Meloni, al volume di una studiosa britannica, i progressisti benedicono il velo e accusano di xenofobia chi lo giudica oppressivo.
Non fatevi ingannare dal nome ridicolo, sono un fenomeno di marketing per andare in soccorso di un'élite allo sbando. Dovrebbero inquietarci i «pesciolini» neri che esigono la cittadinanza e quell'islamica che viene dalla Palestina dove sbandierano simboli nazi.
Rivelazione di Roberto Calderoli: a Cremona sono i dem a organizzare le proteste «spontanee».
Il pesce puzza dalla testa e i capi delle sardine puzzano di luogocomunismo lontano un miglio. I leader del movimento che vediamo in tv o sui giornali, intervistati come se fossero maître à penser, sono sicuramente nuovi, ma le idee…
Il movimento scende in piazza a Roma, senza sbilanciarsi sui numeri: «Siamo tantissimi!». Ma tra stanchi rituali antifascisti e gran confusione politica («Non chiedeteci del Mes e di Ilva»), l'unica proposta che viene formulata è la solita: accogliere tutti.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.