Sapienza ostaggio dei fascisti rossi
Gli antagonisti di Cambiare rotta provano a cacciare i giovani di destra dall’ateneo E attaccano la Digos, che divide i due gruppi. Polizia: «I collettivi scelgono la violenza».
Gli antagonisti di Cambiare rotta provano a cacciare i giovani di destra dall’ateneo E attaccano la Digos, che divide i due gruppi. Polizia: «I collettivi scelgono la violenza».
Giuseppe Conte ed Elly Schlein intanto corrono dagli studenti. Matteo Salvini: «Spenderemo altri 2,8 miliardi».
Gli studenti continuano a oltranza l’occupazione delle aule. Ma davanti agli abusi della biopolitica sono stati in silenzio.
Valerio Casali, iscritto alla Sapienza e attivo nel coordinamento degli studenti che si opposero alla certificazione sanitaria, accusa: «Dov’erano gli antifascisti quando venivamo discriminati? Con i kapò». E rilancia: «Giusto lottare, ma scegliamo bene le battaglie».
Come nel 2008 quando fu annullata la visita di Papa Benedetto XVI, anche oggi l'Università si distingue per intolleranza verso chi vuole esprimere le proprie idee durante un convegno regolarmente autorizzato. Scontri con la polizia e feriti.
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