Sapienza ostaggio dei fascisti rossi
Gli antagonisti di Cambiare rotta provano a cacciare i giovani di destra dall’ateneo E attaccano la Digos, che divide i due gruppi. Polizia: «I collettivi scelgono la violenza».
Gli antagonisti di Cambiare rotta provano a cacciare i giovani di destra dall’ateneo E attaccano la Digos, che divide i due gruppi. Polizia: «I collettivi scelgono la violenza».
In azione i gruppi pro Palestina, a Roma occupato il rettorato. E la relatrice dell’Onu Francesca Albanese fomenta: a Gaza è genocidio.
Gli studenti continuano a oltranza l’occupazione delle aule. Ma davanti agli abusi della biopolitica sono stati in silenzio.
I violenti della Sapienza coccolati da politici e giornalisti, che li dipingono come manifestanti pacifici caricati senza motivo. Sono gli stessi che inneggiavano alla repressione quando i lavoratori di Trieste venivano cacciati con gli idranti dalla polizia.
Dopo la denuncia della Verità e lo scaricabarile fra autorità sono stati i centri sociali a porre fine alla stagione di feste illegali.
Anni di abusi impuniti, raduni con droga e alcol gestiti dai centri sociali, finché c'è scappato il morto. I templi del sapere ormai sono perduti e c'è lo scaricabarile fra le forze dell'ordine e il rettorato, secondo il quale non…
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