Le sanzioni contro lo zar rischiano di essere un boomerang per l’Europa
Bruxelles non può bloccare i sistemi di pagamento dell’energia. Vladimir Putin non resterà senza fondi, mentre noi dovremo fronteggiare taglio delle forniture e rincari.
Pagina 9
Bruxelles non può bloccare i sistemi di pagamento dell’energia. Vladimir Putin non resterà senza fondi, mentre noi dovremo fronteggiare taglio delle forniture e rincari.
Gazprom bank esclusa dal blocco. In Borsa non c’è stato il tracollo temuto. Equinor Bp e Shell si ritirano: si rompono alleanze attive da decenni sul fronte dell’energia.
L’Ue annuncia nuove misure, che colpiscono anche Vladimir Putin e Sergej Lavrov in persona. Ma Pechino rilancia, denunciando le azioni «illegali» contro la Russia e proponendosi come principale partner commerciale.
Se l’Onu crede ancora nei diritti che predica, perché si dimostra molle con il Cremlino?
Il presidente americano promette il ricorso a misure economiche in caso di invasione. Ma dalla rovinosa fuga dall’Afghanistan la sua credibilità è scesa ai minimi termini.
Sono otto e hanno avuto origine cinque anni fa dopo l'attacco ai territori dell'Ucraina e alla sua sovranità nazionale. Le prime misure sono state adottate il 17 marzo del 2014, dopo che il Consiglio europeo aveva intimato a Vladimir Putin…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.