La Verità

SANITà

Pagina 20

Proroga Ue per protesi e pacemaker

Dopo la stretta sulle certificazioni dei dispositivi medici, che colpiva migliaia di prodotti, l’Europa vuol dare più tempo alle ditte. Però, fino al rinvio dei termini, resteranno disagi.

L’attesa per una visita decisa da un algoritmo

Medici in Veneto costretti a stabilire l’urgenza degli esami con tabelle precompilate. Un bimbo con sangue nelle urine può aspettare tre mesi, mentre per un’emorragia in gravidanza si può attendere fino a dieci giorni. Il sindacato Fimmg: «Criteri inapplicabili».

Monti è in ansia per la sanità che ha sfasciato

L’uomo che, da premier, sforbiciò 8 miliardi di aumenti per gli ospedali, pontifica in Senato: «La manovra della Meloni mette a rischio l’assistenza pubblica». Poi s’incarta: «Tagliai la spesa, ma la pandemia ha provato che quei fondi sono investimenti».

L’Europa ci lascia senza protesi e pacemaker

Le nuove norme fanno lievitare le spese per le certificazioni dei dispositivi medici a carico delle imprese. Che non possono scaricare i costi sulle Asl e rischiano di dover abbandonare i mercati europei. Da qui al 2024 potrebbero mancare 23.000…