Dall’ictus ai trombi. Anche i danneggiati dal vaccino di Pfizer chiedono indennizzi
C’è chi fu costretto al booster nonostante i gravi effetti avversi dopo la prima dose. Ma l’azienda non ammette le responsabilità.
Pagina 31
C’è chi fu costretto al booster nonostante i gravi effetti avversi dopo la prima dose. Ma l’azienda non ammette le responsabilità.
La docente Usa si sottopose ai test del vaccino e ora è disabile. Dopo la denuncia, il colosso ha provato a liquidarla con 1.200 dollari. Riconosciuti, invece, gli indennizzi a una donna marocchina e alla moglie di Paternò, il militare…
A Parigi riparte l’iter per legalizzare la «dolce morte». Tra le proposte, pure quella di una mutua privata volta a sopprimere anche chi non ha prognosi infausta. Una loggia, invece, suggerisce il suicidio perfino per i minori.
L’immunologo Sergio Romagnani: «Parlai degli errori nei test anche con Abrignani e altri colleghi, tutti concordi. Però pubblicamente non potevano dirlo, c’era troppa pressione».
Dopo l’ispezione ministeriale, l’ospedale fiorentino ferma il farmaco per la transizione dei minori: nel centro non c’erano terapeuti a tempo pieno, come richiesto da Aifa. Intanto, i genitori di ragazzi affetti da disforia sbugiardano i pediatri favorevoli al trattamento.
Il tecnici che lavorarono con Speranza sapevano dei rischi di Astrazeneca, ma non ne bloccarono l’uso. Il cruccio maggiore, infatti, era vaccinare in fretta e consumare le scorte. Mentre oggi contiamo le vittime.
Nella riunione del comitato all’indomani della morte della Canepa, Palù viene registrato con un mister X, forse dell’esecutivo: «Ci chiedono un parere diverso e di autorizzare Astrazeneca sotto i 60 anni. Per insistenze ministeriali... Io non tornerei indietro...».
Il tecnici che lavorarono con Speranza sapevano dei rischi di Astrazeneca, ma non ne bloccarono l’uso. Il cruccio maggiore, infatti, era vaccinare in fretta e consumare le scorte. Mentre oggi contiamo le vittime.
Già nell’aprile 2021 Aifa aveva registrato 34 casi di trombosi fatali post Astrazeneca, che colpirono docenti e forze dell’ordine, obbligati a vaccinarsi. Ma lo Stato ha indennizzato, con 77.000 euro, solo due famiglie.
Il colosso giustifica con motivazioni commerciali la mossa che le consentirà di non fornire ulteriori informazioni sugli effetti avversi, mentre in Uk è in corso una causa intentata dai danneggiati. Nel mentre, l’azienda attende il via libera per un nuovo…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.