Moschee e cripto nella vita di Salim. La sorella: «Il male covava in lui»
Insultava i cristiani e lanciava anatemi contro la nostra società, «razzista e ipocrita», da cui pretendeva però riconoscimenti al suo talento. Era disoccupato, ma possedeva e utilizzava svariati tablet, quattro pc e almeno cinque smartphone, che a qualcosa saranno pur…