Zelensky si impunta: «Dateci soldati». La Nato chiede soldi e meno welfare
Nuove voci sull’attendismo di Trump per i negoziati in Ucraina. Invece la tregua a Gaza può spingere il tycoon ad accelerare.
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Nuove voci sull’attendismo di Trump per i negoziati in Ucraina. Invece la tregua a Gaza può spingere il tycoon ad accelerare.
The Donald: «Un esercito forte, per non usarlo». Zelensky prova a convincerlo: «Pace tramite la forza». Però sul campo le cose peggiorano. Erdogan e Macron pronti a lavorare alla tregua. Tajani: «Positiva un’iniziativa degli Usa». Ma l’Ue tiene su l’elmetto.
Tour di Zelensky per presentare il suo «piano per la vittoria». A Londra incontra Starmer e il capo dell’Alleanza atlantica Rutte, che mostra i muscoli: «I nemici sappiano che siamo forti». Poi vola da Macron e Meloni. Questa mattina l’incontro…
Il viceministro Edmondo Cirielli: «È una scelta fatta dal segretario uscente e quindi ha un valore politico limitato. Sulla guerra in Medioriente abbiamo un’attenzione maggiore rispetto all’Ucraina. Hamas esercita una dittatura e quello del 7 ottobre è stato un pogrom».
Gli alleati curano il loro orto: Recep Tayyip Erdogan fa affari con Mosca, Mark Rutte sfrutta la crisi del metano e Jens Stoltenberg pensa già da banchiere.
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