Solo le armi dei cinesi fanno male?
Federico Rampini, sul «Corriere della Sera», ci spiega che Pechino, inviando arsenali in Russia, «varcherebbe la fatidica linea rossa». Cosa che però l’Occidente ha già fatto da mesi.
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Federico Rampini, sul «Corriere della Sera», ci spiega che Pechino, inviando arsenali in Russia, «varcherebbe la fatidica linea rossa». Cosa che però l’Occidente ha già fatto da mesi.
L’inchiesta dell’università picchia sul «Nyt»: «Non seguiti standard di buon giornalismo».
Gli Usa radunano gli alleati a Ramstein con una sola parola d’ordine: armi all’Ucraina. Nel frattempo però gli obiettivi sono cambiati e Washington mette nel mirino la Crimea. Moltiplicando il rischio di un’escalation dalle conseguenze imprevedibili. La Germania prova a…
Il Vaticano ha giocato un ruolo anche nello scambio di prigionieri. Il presidente ucraino striglia il sindaco Vitaly Klitschko ed è freddo sul dialogo. In Italia, il governo vuole confermare l’impegno pro Kiev per tutto il 2023.
Dopo Erdogan, anche l’Iran apre alla necessità di avviare il tavolo di trattative. Mosca possibilista: «Siamo pronti a discutere» Come gesto di distensione, Washington ha deciso di non fornire droni a Zelensky. Che intanto continua a conquistare terreno.
Il direttore della rivista di geopolitica «Domino»: «Se il sostegno americano all’Ucraina dovesse cessare, la guerra finirebbe subito. La Cina non tifa Russia, è uno storico nemico. Piuttosto teme la dimostrazione di superiorità tecnologica e militare di Washington».
Dalle pipeline esistenti e dalla produzione europea è impossibile ottenere di più Import e costi aumentano di pari passo. La Germania si blinda per 15 anni col Qatar.
Il prof snobbava le offerte di Baku, Oslo e Algeri. Da capo della Commissione europea ostacolò la pipeline sarda. Oggi dimentica che è stata la sinistra a consegnarci a Vladimir Putin.
Gazprom annuncia lo stop di Nord Stream 1, dal 31 agosto per tre giorni, «a causa di riparazioni». La notizia fa salire le quotazioni a 244,5 euro per megawattora. Per l’Europa i piani di stoccaggio diventano una chimera.
Il corpus istitutivo dell’Unione prevede, all’articolo 21, l’obiettivo di «preservare la pace e prevenire i conflitti». Inoltre, l’articolo 42 dice chiaramente che l’intervento bellico serve solo in difesa di un Paese membro. Tutto il contrario di quanto sta facendo Bruxelles.Domani…
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