Speranza costretto a rendere pubblico il «piano segreto» che svela le sue bugie
Obbligato dal Tar, il ministero mostra dopo mesi il documento su cui ha impostato la gestione dell'epidemia. E che lo inchioda.
Pagina 53
Obbligato dal Tar, il ministero mostra dopo mesi il documento su cui ha impostato la gestione dell'epidemia. E che lo inchioda.
Dagli spot minimizzanti al libro ritirato: il titolare della Salute ha inanellato solo tragiche gaffe. La sua conferma è un mistero.
La scelta dei ministri rivela alcuni dei rischi del governo: per arginare Bruxelles bisogna sperare in Mario Draghi, ma Andrea Orlando al Lavoro e la conferma di Luciana Lamorgese non fanno sperare. Pd e Fi festeggiano: la Lega dovrà faticare…
I 400 milioni di euro per l'acquisto degli anticorpi saranno finanziati con i soldi del Next generation in arrivo, forse, tra alcuni mesi. L'alternativa c'era: creare un fondo straordinario come Germania e Ungheria, senza doverne affidare la gestione a Domenico…
Il ministero vieta al Cts l'esame dello schema lombardo e lega le mani alle Regioni: «Il programma è nazionale». Dem spaccati: dopo il Veneto, anche l'Emilia annuncia acquisti autonomi del farmaco, ma il Lazio si oppone.
C'è il pericolo che l'armata giallorossa, sebbene in rotta, condizioni il governo. L'economista non deve riconfermare i protagonisti del disastroso Conte bis, come il fallimentare responsabile della Salute e Roberto Gualtieri. E si schermisca dalle mire dei voltagabbana, da Lello…
Oggi si celebra la Giornata indetta dalla Cei per non dimenticare gli effetti della 194. La ferita è aperta e le linee guida del ministro uscente sulla Ru486 la rendono più sanguinosa. Dal nuovo governo serve un altro approccio.
Il commissario glissa sui rapporti con Mario Draghi ed è sempre più in bilico. Anche per il consigliere di Roberto Speranza andrebbe sostituito: «Meglio Guido Bertolaso». Intanto, per i padiglioni dei vaccini, nascerà l'ennesima task force.
La Regione Lazio recepisce le linee guida di Roberto Speranza che consentono di somministrare la Ru486 senza ricovero.
Ministri, tecnici, commissari e media di regime: tutti a gridare allo scandalo perché la gente passeggia per strada come pure è consentito fare dalle «loro» regole. E anche la zona gialla diventa un incubo.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.