A Manzoni l’etnia non faceva paura
L’ispiratore del Risorgimento viene dipinto come antinazionalista per contrapporlo a Francesco Lollobrigida. Eppure per lui l’Italia era «una di lingua, di memorie, di sangue».
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L’ispiratore del Risorgimento viene dipinto come antinazionalista per contrapporlo a Francesco Lollobrigida. Eppure per lui l’Italia era «una di lingua, di memorie, di sangue».
Dal Risorgimento al fascismo, le attiviste per l’emancipazione della donna hanno sposato la causa patriottica. È solo dopo il 1945 che il movimento assume una dimensione anti identitaria.
Vittorio Arminjon e Felice Beato. Pionieri di un mondo fino ad allora isolato e ignoto, lasciarono incredibili testimonianze sul tramonto del Giappone feudale che si apriva dopo secoli di isolamento all'Occidente e ai commerci.
Fra i tanti vini con vivace vena patriottica (Barolo, Barbaresco, Chianti, Malvasia, Lambrusco) è il più risorgimentale di tutti. Nasce sulle colline veronesi a Sud del lago di Garda, sulle zolle dove nel 1848 e nel 1866 si combatterono sanguinose…
Spaghetti alla carbonara, fusilli alla Mameli, penne alla garibaldina, agnolotti di Cavour, fettuccine alla papalina... Una religione gastronomica trasversale a tutto l'arco istituzionale di allora che interessò anche Vaticano e fascismo. Ed emigrò anche negli Usa.
Talleyrand, dopo la caduta di Napoleone, riuscì a far sedere la Francia al tavolo della pace tra le grandi potenze puntando sui dolci. Cavour conquistò con i tartufi d’Alba. E, nei tempi moderni, patti in nome di crostate, sardine, spigole,…
Protagoniste del nostro Risorgimento, troppe volte misconosciute. Da Enrichetta Caracciolo, nobile napoletana costretta a farsi suora prima di tornare alla vita civile, alla popolana catanese che faceva la cannoniera.
La moglie di Giuseppe Garibaldi è la più celebre delle donne del Risorgimento che hanno combattuto per la libertà. Catturata dall'esercito, fuggì con il figlio al collo. Lasciò il Brasile per Montevideo, poi si precipitò in Italia per partecipare alle…
Con la breccia di Porta Pia si compie l’unità nazionale. Papa Mastai-Ferretti non mancò mai di denunciare quanti volevano colpire l’istituzione che (a parole) proclamavano di difendere. In primis, carbonai e Savoia.
Nobildonne, popolane, intellettuali: tante donne si sono spese con grande coraggio, anche se la storia non ha reso loro merito.
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