La Verità

RISORGIMENTO

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A Manzoni l’etnia non faceva paura

L’ispiratore del Risorgimento viene dipinto come antinazionalista per contrapporlo a Francesco Lollobrigida. Eppure per lui l’Italia era «una di lingua, di memorie, di sangue».

Gli italiani che videro il Giappone dell’Ottocento

Vittorio Arminjon e Felice Beato. Pionieri di un mondo fino ad allora isolato e ignoto, lasciarono incredibili testimonianze sul tramonto del Giappone feudale che si apriva dopo secoli di isolamento all'Occidente e ai commerci.

Bianco di Custoza, rivincita di due sconfitte

Fra i tanti vini con vivace vena patriottica (Barolo, Barbaresco, Chianti, Malvasia, Lambrusco) è il più risorgimentale di tutti. Nasce sulle colline veronesi a Sud del lago di Garda, sulle zolle dove nel 1848 e nel 1866 si combatterono sanguinose…

L’Italia risorgimentale fondata sulla pasta

Spaghetti alla carbonara, fusilli alla Mameli, penne alla garibaldina, agnolotti di Cavour, fettuccine alla papalina... Una religione gastronomica trasversale a tutto l'arco istituzionale di allora che interessò anche Vaticano e fascismo. Ed emigrò anche negli Usa.

Quando l’intesa politica si fa davanti al cibo

Talleyrand, dopo la caduta di Napoleone, riuscì a far sedere la Francia al tavolo della pace tra le grandi potenze puntando sui dolci. Cavour conquistò con i tartufi d’Alba. E, nei tempi moderni, patti in nome di crostate, sardine, spigole,…

Anita scampò a tutto. Non alla malasorte

La moglie di Giuseppe Garibaldi è la più celebre delle donne del Risorgimento che hanno combattuto per la libertà. Catturata dall'esercito, fuggì con il figlio al collo. Lasciò il Brasile per Montevideo, poi si precipitò in Italia per partecipare alle…