RIFORMA GIUSTIZIA
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La Cartabia ha già seri problemi con la Carta
Numerose criticità mettono la riforma a rischio di incostituzionalità. Dalle valutazioni caratterizzate da un ampio margine di discrezionalità all'illogica classificazione dei reati. E infine la sostanziale abolizione del principio di uguaglianza tra imputati.
La riforma Cartabia ha scordato di usare semplicità e coerenza e fa ricco l’avvocato
Lungi dallo scoraggiare le impugnazioni puramente dilatorie, ingolfa gli uffici giudiziari ma aumenta gli affari degli studi legali.
La riforma Cartabia non sfiora il potere reale delle Procure
La riformetta non incide sulle storture del «fine inchiesta mai» del rito ambrosiano. Come conferma il caso dei verbali di Piero Amara.
Conte con le ossa rotte sulla giustizia si sottrae alla farsa del voto sul Web
L'ex premier preferisce non fare esprimere i militanti sulla riforma Cartabia. Prova a farla passare come una Bonafede bis. Poi è costretto ad ammettere la sconfitta, giustificandola così: non è ancora lui il capo.
Altro che tempi certi per i processi. Così nasce la lotteria delle sentenze
Il meccanismo della «improcedibilità» nella riforma Cartabia introduce una sorta di federalismo giudiziario. Decisive le differenze di tempi (e di organici) tra i distretti. Il paradosso: conviene finire alla sbarra al Sud.
Ok alla riformetta. M5s prima minaccia poi vota a favore. Adesso si va in Aula
La mediazione decisiva di Luigi Di Maio è il contentino per Giuseppe Conte. Esclusi dalla tagliola della «improcedibilità» i reati più gravi.
Riforma delle toghe, Conte insiste ma per il premier il tempo è scaduto
Giuseppi e il Csm si aggrappano al feticcio dell'obbligatorietà dell'azione penale. E Mario Draghi si prepara all'aut aut: restano 24 ore. Inutile la pioggia di sub emendamenti, ne dovrebbero passare tre su centinaia.
M5s choc: Conte smentisce Travaglio. Grillini a pezzi sulla riforma Cartabia
«Il Fatto» fa dire a Giuseppi che è pronto alla sfiducia. Rocco Casalino sconfessa il quotidiano.
Contro Storari tutta l’ipocrisia delle toghe
Il pubblico ministero che si è ribellato all'insabbiamento dei verbali di Piero Amara ora rischia di essere cacciato. Il Csm ha deciso di punire lui e non la Procura, anche se informò Piercamillo Davigo sulla presunta loggia Ungheria. Il sistema…