Caso Giletti, Baiardo usò la foto del mistero anche con «Report»
L’uomo dei Graviano ha parlato pure con la Rai del presunto scatto con Silvio Berlusconi e la Procura di Firenze ha acquisito il video.
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L’uomo dei Graviano ha parlato pure con la Rai del presunto scatto con Silvio Berlusconi e la Procura di Firenze ha acquisito il video.
Nel giorno dedicato alle vittime della pandemia, altre rivelazioni dall’inchiesta. La linea dura dei lockdown «disperati» è arrivata dopo intere settimane (da fine 2019) in cui gli ospedali, soprattutto lombardi, segnalavano polmoniti anomale. Ma finché non è stato «ufficializzato» il…
Sono almeno tre e coprono diversi anni i rapporti dell’intelligence Usa sui soldi dati da Mosca per sostenere partiti stranieri in 20 Paesi. Curioso che in tutti ritorni sempre la medesima cifra, anche quando la spesa è a quattro mani…
L’annuncio è stato dato dal generale Petroni, oggi a capo dell’Unità per completare la campagna vaccinale: «Troppe difficoltà per darle ai Paesi poveri». Locatelli (Css): «E ne abbiamo già regalate più del doppio».
Mentre riparte la corsa all’hub, uno studio pubblicato sul «New England Journal of Medicine» evidenzia maggiore protezione nei non inoculati guariti (50,2%) rispetto a chi ha ricevuto due dosi. In seguito a tre dosi lo scudo alla malattia si ferma…
Per il vice del Dis, Alessandra Guidi, in un mondo digitale, i servizi «tutelano il pluralismo e contrastano l’influenza dei regimi». La presenza di senatori nei report creerebbe però un caso. E su Vito Petrocelli, Maria Elisabetta Casellati chiede lumi.
Nel documento redatto dal Dis - e desegretato ieri dal suo capo nel tentativo di spegnere le polemiche - nessuna «macchina ben oliata», ma un elenco di persone colpevoli d’avere opinioni critiche sull’operato del premier. Citata anche un’intervista sulla «Verità».…
Tocca a lui chiedere di essere sentito. Al Comitato «non servono approfondimenti».
A Irpin, villaggio a ridosso di Kiev, tra i profughi che fuggono dalle bombe ci sono anche tante giovani che hanno imbracciato il fucile: «Abbiamo visto morire in guerra troppi coetanei, siamo segnate».
Il quinto report dell’Iss conferma che le ospedalizzazioni nella fascia 12-39 crescono con la terza inoculazione. Anche se l’Istituto aveva previsto «un riequilibrio dei dati».
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