Spunta la società della donna di fiducia di Lotti
Eleonora Chierichetti, ex capo segreteria al ministero dello Sport, aveva una Sas con Riccardo Maestrelli e l'avvocato renziano.
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Eleonora Chierichetti, ex capo segreteria al ministero dello Sport, aveva una Sas con Riccardo Maestrelli e l'avvocato renziano.
Nomi, incarichi, nomine e appalti: ecco i finanziatori di «Open», la ex cassaforte finiti sotto inchiesta a Firenze, e le scelte fatte dai governi del Pd. Intanto gli ex compagni del Bullo lo azzannano: «Raccoglieva fondi solo per sé».
Pasquale Salzano, ambasciatore in Qatar gradito al Rottamatore, va in Simest, Federico Lovadina in Sia. Rispunta il ds: Donato Iacovone, ad di Ernst & Young, presidente di Salini Impregilo.
Il segretario del Pd è ostaggio di Italia viva, che ogni giorno cannoneggia la maggioranza. Matteo Renzi gli scarica addosso il costo politico della stretta fiscale e lui minaccia: «Se si tira troppo la corda, si spezza». Ma l'ha fatto…
Si allunga la lista di contratti del consulente del governo transalpino: ne ha stipulato uno anche col presidente isolano, grazie al suo rapporto (oggetto di indagini) con la Banca Centrale di San Marino. Parigi seccata chiede di «giustificare rapidamente».
Matteo Renzi cerca di arrivare «carico» allo scontro tv con Matteo Salvini e alla Leopolda. La pazza idea è una richiesta danni al presidente Usa, dopo quella a George Papadopoulos. Poi darà battaglia ai pm che indagano su genitori e…
Patrizio Donnini usava gli spazi di una ditta con sede a Roma che è stata perquisita a luglio. Sempre lì fissava i suoi meeting pure Tiziano Renzi. Anche la Consulta si è accorta del regalo ai Benetton dell'Abruzzo. Una norma…
Il leader politico si ritrova stritolato fra i ricatti del Rottamatore, alleato impresentabile alla base, e la lotta con Beppe Grillo che ormai brama il potere. Per salvare sé stesso e il Movimento deve strappare, o sarà l'oblio.
Oggi Giuseppe Conte si presenterà alla Camera per chiedere la fiducia. Nonostante i 5 stelle siano in subbuglio, molti perché non avendo ottenuto neppure uno strapuntino sono sul piede di guerra e altri perché sono consci di aver sacrificato la…
Le trattative si sono arenate, per poi ripartire e concludersi in serata. Il nodo della contesa non erano i veti del M5s bensì le scintille interne nella corsa alle poltrone, con le pretese dei renziani Ettore Rosato e Andrea Orlando.
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