Fondare una religione marxista e hitleriana: il progetto di Dalì che inquieta i censori
Ritrovata una lettera dell’artista spagnolo in cui, nel 1935, propone a Breton di istituire un credo anticristiano, con venature razziali.
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Ritrovata una lettera dell’artista spagnolo in cui, nel 1935, propone a Breton di istituire un credo anticristiano, con venature razziali.
Scomparso a 88 anni Rodney Stark: pur non essendo cattolico, sfatò le leggende nere sull’Inquisizione e le Crociate, confutando le tesi di Weber sulle origini protestanti del capitalismo e polemizzando persino con Clinton: «Lo faccio per difendere la storia».
È un concetto analogo a quello di peccato: in entrambi i casi, alla vittima immediata (popoli sterminati o persone che subiscono violenze) si sovrappone un soggetto più alto: Dio o l’essere umano divinizzato. Strada che condurrà a un unico Tribunale…
In «Finis Germania» il grande pensatore tedesco parla della sua nazione e del Vecchio continente, che disgregano la propria identità culturale. «Le persone si fanno saltare in aria per Allah. Perché non dovrebbero distruggere un ordine che non amano?».
Crescono, soprattutto al Centro-Nord, i giovani che mollano un insegnamento che serve per arte, storia e pure politica.
In dirittura d’arrivo un documento sulla discriminazione che chiede norme «per rendere più semplice il lavoro della polizia» e di negare i fondi Ue ai Paesi non allineati. La libertà di parola torna sotto attacco.
Allegato alla «Verità» il gioiello biografico sul Fraticello di Assisi firmato dal grande scrittore inglese. Che chiarisce l’eterna tentazione pauperista: «Il suo idealismo estremo era l’esatto opposto del socialismo».
In un’intervista al «Corriere della Sera», il Papa condanna la guerra e bacchetta il patriarca Kirill. Ma aggiunge: «Ira di Vladimir Putin facilitata dall’abbaiare dell’Alleanza atlantica». Queste parole, però, passano in sordina. E sui social i progressisti lo attaccano.
In un’intervista al «Corriere della Sera», il Papa condanna la guerra e bacchetta il patriarca Kirill. Ma aggiunge: «Ira di Vladimir Putin facilitata dall’abbaiare dell’Alleanza atlantica». Queste parole, però, passano in sordina. E sui social i progressisti lo attaccano.
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