Le mutande verdi erano una bufala. Cota assolto dall’accusa di peculato
L'ex presidente del Piemonte era finito nell'inchiesta sulla Rimborsopoli regionale.
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L'ex presidente del Piemonte era finito nell'inchiesta sulla Rimborsopoli regionale.
Doppia inchiesta ad Asti e Torino. Giuseppe Conte si scopre garantista: «Persona perbene».
Con il nuovo presidente regionale Alberto Cirio barcolla il sostegno, dato da Sergio Chiamparino, al raduno più antileghista della storia.
Le imprese della famiglia Pasqua, coinvolte nell’inchiesta sui rapporti tra ’ndrangheta e esponenti pd, non solo continuano a lavorare nel porto di Genova nonostante l’interdittiva antimafia, ma beneficiano dei fondi stanziati dopo il crollo del Ponte.
Caterina Greco alla Città Metropolitana. Raffaele Gallo al giornalista: «Vuoi il tesserino autostradale?».
Nelle carte c’è Antonio Esposito, amico di Luciano Moggi e sodale del boss che infiltrò il primo Comune del Nord sciolto per mafia. Condannato come strozzino, ha ricevuto sostegno economico dall’ex bomber Ciccio Graziani.
Palazzo della Regione Piemonte, tratte autostradali, persino il Porto di Genova: così, secondo l’accusa, le ditte in odor di criminalità organizzata legate a esponenti dem infiltravano gli appalti pubblici. Il Gip: «Procedevano malgrado l’interdittiva antimafia», contando sulla sponda di chi…
Raffaele Gallo (non coinvolto nell’inchiesta) ritira pure la candidatura alle Europee.
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