Separazione carriere, Nordio: «Spero in un referendum non politicizzato»
Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, subito dopo l’approvazione della riforma della separazione delle carriere al Senato.
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Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, subito dopo l’approvazione della riforma della separazione delle carriere al Senato.
«Non è un referendum contro la magistratura. Se fosse contro, noi avvocati saremmo contrari: non limita l’autonomia e l’indipendenza dei magistrati perché per noi sono valori di democrazia. Questa riforma, invece, libera il giudice dalla pressione che viene fatta dall’ufficio…
Gli interventi sul referendum della giustizia si stanno moltiplicando e offrono continui spunti di riflessione. E, dopo un inizio che sembrava quasi a senso unico, molti colleghi, orientati a votare Sì, stanno legittimamente esprimendo la loro opinione e sviluppando le…
Gli italiani, se vogliono far finire il «sistema» svelato dal caso di Luca Palamara, il prossimo 22 e 23 marzo, non potranno che votare Sì alla domanda referendaria. Vedete, il meccanismo di cui faceva parte l’ex capo dell’Anm descritto nel…
«Il Sì migliora la giustizia». Lo ha dichiarato Luca Palamara, ex magistrato e autore insieme ad Alessandro Sallusti del libro «Il Sistema. Potere, politica affari: storia segreta della magistratura italiana», da cui ha preso spunto la rappresentazione teatrale di Edoardo…
Ho compreso l’urgenza della riforma già quando un avvocato mi chiese di parlare dopo di me come fossi un pm. Ma ero già divenuto giudice... Anche Falcone pagò dazio.
Tornano gli insulti e i manichini decapitati, al grido: «In pericolo le donne e i gay».
Da avvocato e figlio del presidente emerito della Consulta favorevole al No, sono stato convinto dal presidente della Lazio sull’utilità della riforma. Il sistema non va, la carriera dei giudici non può dipendere dai pm e al Paese serve una speranza.
Politica divisa, anime dell’Anm no. I difensori dello status quo dicono che i pm non svolgeranno più indagini a favore di chi è sotto inchiesta. Ma quante volte lo hanno mai fatto veramente? Simili fake news dovrebbero avere un limite…
Fernanda Cervetti, ex consigliere della Corte d'Appello di Torino: «Un membro del Csm disse che ero nell’elenco per l’estrazione degli esaminatori dei futuri magistrati Ma il giorno dopo il mio nome fu cancellato perché sgradito. La riforma è igiene istituzionale, votiamo Sì».
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