«Pnrr ok, tutela per le fasce deboli»
Il ministro Raffaele Fitto a Montecitorio illustra l’evoluzione del Recovery dopo il disco verde dell’Ue alle modifiche. Ma Pd e M5s tornano a fare asse: buttata al vento un’occasione.
Il ministro Raffaele Fitto a Montecitorio illustra l’evoluzione del Recovery dopo il disco verde dell’Ue alle modifiche. Ma Pd e M5s tornano a fare asse: buttata al vento un’occasione.
Industria italiana autobus (Iia) ha centinaia di commesse ma non la liquidità per i pezzi: a breve entrerà un socio al posto di Invitalia. I sindacati: serve un management adeguato per lavorare sull’idrogeno.
«La Stampa» spara un’intervista a Raffaele Fitto in cui demolisce il Piano. L’interessato smentisce, pur confermando l’idea di attualizzare il Recovery alle esigenze di oggi. Intanto la sinistra: «È caos». Bruxelles prende tempo e blocca la rata. Una melina contro…
Raffaele Fitto: «Diversi Comuni non rispetteranno le scadenze». Altro che aiuti alla natalità.
Ora tutti si ricredono, ma non era difficile intuire che sarebbe stato impossibile spendere 200 miliardi in 3 anni.
L’Europa finanzia il Recovery sul mercato e l’Italia dovrà ripagare i prestiti a un tasso ancora ignoto e sempre meno conveniente. Non a caso gli altri Paesi temporeggiano.
Dopo il colosso chimico Basf, la più importante casa automobilistica tedesca va a produrre negli Stati Uniti. Colpa delle scelte demenziali di Berlino, che ha imposto all’Ue un Recovery fund in salsa ambientalista: oltre che costoso si sta rivelando inutile.
Ora si scopre che con i prezzi delle materie prime per i cantieri aumentati anche del 35% sarà difficile portare avanti i progetti. Che però sono sottoposti a vincoli stringenti. Secondo i soloni dell’economia la fiammata era temporanea e mai…
Dopo la risoluzione dell’Europarlamento, la Commissione chiede al Consiglio di bloccare un terzo dei fondi di coesione destinati all’Ungheria agitando il rischio corruzione. Pure il Pnrr è fermo. Gentiloni gongola: «Difendiamo Stato di diritto e bilancio comune».
Siamo ai massimi da 37 anni. Rimodulare i fondi del Recovery non è ideologia ma puro buonsenso: i cantieri avviati un anno fa non possono avanzare. E le risorse stanziate vanno convertite per l’emergenza energetica.
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