La Verità

RAI

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«Macché TeleMeloni, la Rai è piena di woke»

L’esperto ed ex consigliere della tv pubblica Alberto Contri: «A parte un po’ di fisiologico allineamento governativo come abbiamo sempre visto, i giornalisti attivi sono i soliti. E i contenuti progressisti fioccano. Comprese alcune allarmanti derive transumaniste».

Il fratino col disturbo adulatorio-compulsivo

Il furbetto del quartiere (televisivo), un tempo sempre pronto a fingersi ostracizzato, ora che non è più in Rai ha l’aria di chi è in esilio (auto imposto). Odia essere definito «buonista», ma c’è un rimedio: basterebbe, una volta tanto,…

Creano precari e incolpano la destra

La Rai «meloniana» mira a stabilizzare nelle «Tgr» i giornalisti presi in era Letta, Renzi e Conte, specie a Rai 3. I progressisti alzano le barricate. E Ranucci dà i numeri.

Il teleguerrigliero che alle urne spara a salve

La militanza giovanile nel gruppo filocinese. Servire il popolo, poi l’exploit sul piccolo schermo con i suoi programmi di lotta e di carriera (la sua). Le liti furiose con i dirigenti Rai e il clamoroso passaggio a Mediaset. Ma che…

Sanremo, respinta la sospensiva Rai

Il Consiglio di Stato non congela il verdetto del Tar della Liguria sull’illegittimità dell’affidamento diretto del Festival a viale Mazzini. Udienza di merito il 22 maggio.

Leopardi non ha senso se gli togli la gobba

Nel nuovo sceneggiato della Rai sul poeta di Recanati, il ruolo è affidato a un attore belloccio e sempre fresco. Il regista Sergio Rubini ha voluto sganciare il letterato dai soliti cliché sulle sofferenze fisiche: ammirevole, ma l’artista fu figlio…