Altro che Rai filomeloniana. Spazzato via da Radio 1 il programma di Marcello Foa
«Giù la maschera» sparisce dal palinsesto senza spiegazioni. «Era troppo libero e quindi scomodo», commenta l’ex presidente della tv di Stato. Autogol di Fdi e Lega.
Pagina 3
«Giù la maschera» sparisce dal palinsesto senza spiegazioni. «Era troppo libero e quindi scomodo», commenta l’ex presidente della tv di Stato. Autogol di Fdi e Lega.
Il comico Nino Frassica: «Con Renzo la chiave del successo era improvvisare. Io però ero già bravo con i giochi di parole, la mia specialità. E dire che non ho nemmeno finito ragioneria».
Il patron di Rtl 102.5: «Credo nella forza della voce. Per avere successo nell’etere serve poca politica, ma tutti devono poter parlare. Sono democratico cristiano e filo governativo. Presi anche la stazione della Lega».
Il giornalista e conduttore: «A fine anni Novanta dedicai una trasmissione ai tre tenori della commedia italiana: Sordi, Vitti e Gassman. Me ne trova oggi tre così?».
Torna per la seconda edizione il nostro master in giornalismo: lezioni con le migliori firme dei settimanali del gruppo e della «Verità» per insegnare le basi del mestiere. Da come cercare una notizia a come realizzare un’intervista per diversi mezzi,…
La guerra del 15-18 fu un banco di prova per le nuove tecnologie di comunicazione, sfruttate a fondo dai Servizi d'Informazione del Regio Esercito, che ebbero un ruolo primario nell'esito finale del conflitto.
Il mezzo di comunicazione nato dal genio di Guglielmo Marconi è quello che più somiglia a un Paese loquace come il nostro. Appartiene a un mondo antico in cui contano i concetti. In tv invece puoi colpire con una cravatta.
«Report» ha scoperto che la società che trasmette sulle frequenze concesse dal Mise dipende dal governo cinese. E fa capo a una società anonima e a un manager dalla tripla identità. I rapporti con Class editori.
Nel 1960, lo storico reatino partecipò al alcune conversazioni radiofoniche sul Terzo Programma della Rai a proposito della idea di Europa in relazione all’unità d’Italia.
È stata la voce della serie B a «Tutto il calcio»: «Mi hanno definito il Robin Hood post moderno: rubavo spazi alla A per darli ai cadetti. Sono graniticamente convinto che un loro gol vale quanto uno delle grandi squadre.…
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.