Dostoevskij aveva previsto i buonisti
Nello slancio politicamente corretto di certi commentatori amici delle Ong si respira la stessa mitomania narcisistica già denunciata a suo tempo dal grande scrittore russo.
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Nello slancio politicamente corretto di certi commentatori amici delle Ong si respira la stessa mitomania narcisistica già denunciata a suo tempo dal grande scrittore russo.
Nella parata milanese, simboli per la Sea Watch e bandiera arcobaleno modificata in onore dei «naufraghi». Intanto i Giovani democratici protestano contro le multinazionali rainbow: «E i diritti dei vostri lavoratori?».
La stretta di Matteo Salvini ha svelato il gioco delle organizzazioni, che non sono in missione umanitaria bensì politica: scaricare immigrati in Italia. Avessero solo voluto salvarli, sarebbero approdate altrove.
Dopo la gavetta con Greenpeace, Carola Rackete, generazione Erasmus e animalista convinta, s'è guadagnata i gradi nelle Ong.
L’attivista vuole portare in tribunale Identità e Democrazia. Il capogruppo Marco Zanni: «È ossessionata da noi, ma male informata: non abbiamo personalità giuridica».
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