Il Colle parla di fake news per zittire i dissensi
Se mirasse alla correttezza del dibattito, Sergio Mattarella avrebbe criticato pure le bugie ucraine. E quelle sul Covid.
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Se mirasse alla correttezza del dibattito, Sergio Mattarella avrebbe criticato pure le bugie ucraine. E quelle sul Covid.
Il disegno di legge, lungi dallo sminuire il ruolo quirinalizio, ne lascia invece intatte molte prerogative, come stoppare decreti legge «sgraditi» e bloccare nomine di ministri non ritenuti idonei. Il presidente del Consiglio eletto sarebbe tutt’altro che onnipotente.
Patto operativo a giorni. Rispetto al momento della firma, la Francia ha perso posizioni e l’Italia ha lanciato il suo piano Mattei. Ma bisogna restare vigili. Incontro tra Guido Crosetto e Sébastien Lecornu: al centro la difesa del Mediterraneo.In Africa…
Super partes il fondatore della comunità di Sant’Egidio? Tutt’altro: dietro il candidato di Enrico Letta e Goffredo Bettini c’è un potente complesso di relazioni. Che vanno dai giallorossi al Vaticano, fino a Romano Prodi. La sua vicinanza a Pechino sarebbe…
Il leader leghista ipotizza un esecutivo con una maggioranza ampia e non esclude neanche un suo ingresso. Berlusconi scatenato non rinuncia al sogno. Fdi: «Se sarà in campo lo sosterremo». Coraggio Italia si sgancia? «Non facciamo il lavoro sporco per…
Così l'ex Rottamatore spera anche di dribblare le inchieste. Guai in vista per Letta & C. dopo il forfait di Mattarella per il bis
Giuseppe Conte sta cominciando a far perdere la pazienza anche a uno che, avendo avuto a che fare con le bizze di Matteo Renzi, ha la pazienza di Giobbe. Ieri infatti Sergio Mattarella ha fatto trapelare la sua irritazione nei…
Gli elettori hanno espresso il loro rifiuto nei confronti del patto Pd-M5s, stroncando anche la regia esercitata dal Quirinale. Che ora può minimizzare o scaricare Giuseppe Conte. Se cade l'Emilia Romagna però il voto si avvicina.
Il quirinalista del Tg 2, Luciano Ghelfi: «È assurdo pretendere che il Capo dello Stato non firmi le leggi. Si può lavorare al Colle senza fare i lacchè: lo stipendio me lo paga chi versa il canone...».
La maggioranza in Senato toglie gli articoli contestati da Sergio Mattarella. Adesso il testo deve tornare alla Camera. Andrea Abodi: «Non temo il rinvio in Aula da parte del Quirinale».
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