Se vince il «nemico» il voto è da calpestare. In piazza protestano asini della democrazia
Dai cortei violenti agli appelli delle università contro il Rn, è il solito riflesso sinistro: il popolo è sovrano solo se di una parte.
Dai cortei violenti agli appelli delle università contro il Rn, è il solito riflesso sinistro: il popolo è sovrano solo se di una parte.
Il presidente francese promulga la riforma delle pensioni alle 3.28, a poche ore dall’ok della Consulta. E lunedì occuperà i tg a reti unificate. Per l’opposizione è uno «sfregio», mentre gli scontri continuano. Sindacati pronti alla maxi protesta del primo…
Jean-Paul Delevoye, padre della contestatissima riforma, dà le dimissioni dopo la scoperta di tredici attività private non dichiarate. Intanto il Paese è bloccato da settimane e all'orizzonte si profila un Natale tra scioperi e proteste che alzerebbe di molto la…
Mentre la Conferenza episcopale italiana si preoccupa del Global compact e dell'accoglienza, la Chiesa d'oltralpe dimostra di aver compreso le ragioni della protesta: «Bisogna essere ciechi per non vedere la miseria che ha generato questa rabbia».
Pd e compagni europei vedono il complotto: i gilet gialli sarebbero pupazzi della Casa Bianca e non cittadini arrabbiati con Emmanuel Macron. Pur di mantenere lo status quo, l'intellighenzia è disposta a sacrificare pure Parigi.
Gli studenti in manette fatti inginocchiare dalla polizia sono lo specchio di un governo allo sbando. Ma per quelle immagini nessuno si scandalizza. In Italia, per fatti meno gravi, in molti avrebbero gridato al fascismo e sarebbero esplose le proteste.
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