Fatta sposare a 11 anni con uno di 42: «Il mio inferno di moglie bambina»
Dalal si è liberata dopo che il padre marocchino ha picchiato la madre fino a ucciderla.
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Dalal si è liberata dopo che il padre marocchino ha picchiato la madre fino a ucciderla.
Presentazione del Primo Report sulle violazioni delle libertà fondamentali causate dalle leggi sull'omotransfobia, con Simone Pillon, Lucio Malan, Isabella Rauti e Jacopo Coghe e Maria Rachele Ruiu di Pro Vita & Famiglia.
Gli enti impegnati nella protezione dei minori potrebbero essere definiti discriminatori.
Quarant'anni fa il voto popolare confermò la 194. Ma l'amarezza per l'esito delle urne presto si trasformò nella realizzazione di opere di accoglienza e sostegno che tutelano e danno un'alternativa alle future madri.
«Cathy La Torre, avvocato specializzato in diritto antidiscriminatorio con particolare riferimento alle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere, è specializzata sì ma solo per difendere chi gli pare a lei. Noi ci sentiamo discriminati e offesi» hanno dichiarato…
Dopo 42 anni e quasi 6 milioni di bambini abortiti in Italia, il gruppo di lavoro composto da economisti, medici e giuristi, con il patrocinio della SIBCE (Società Italiana per la Bioetica e i Comitati Etici), dell'AIGOC (Associazione Italiana Ginecologi…
Come ha potuto un problema che riguarda una frazione dell'umanità diventare la madre di tutte le questioni? Grazie ad associazioni che investono milioni per influenzare l'opinione pubblica. Da George Soros a Jon Stryker, da Jeff Bezos a Bill Gates, da…
Domani parte l'assemblea episcopale italiana e, da ottobre, una fase di discussione globale di tre anni. Francesco ama i momenti assembleari, ma il rischio è quello di smarrire i punti fermi e creare confusione.Ieri a Roma la manifestazione pro life.…
Il giurista vicepresidente del Centro studi Livatino, Alfredo Mantovano: «Il testo è fatto in modo che se si toglie una parte cade l'impalcatura. Così nessuno proverà a esprimere un'opinione dissonante e l'effetto censura è assicurato».
È una menzogna, come sostiene parte del mondo Lgbt, che a non volere il ddl Zan siano soltanto «politici di destra, fondamentalisti cattolici e femministe anti queer».
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