Sì, sulla vita stavolta si vota. La destra abbia coraggio
Il «diritto» all’aborto è un totem della sinistra a cui vanno opposte politiche a tutela di madre e figlio. Senza ambiguità.
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Il «diritto» all’aborto è un totem della sinistra a cui vanno opposte politiche a tutela di madre e figlio. Senza ambiguità.
In gioco ci sono due visioni dell’uomo: si corra al seggio e non si disperdano suffragi. Dopo l’assurda polemica sull’aborto, la sinistra si scaglia sugli aiuti alle famiglie. Della crisi delle nascite non gliene importa nulla: vogliono nozze gay, gender…
L’aborto irrompe nel dibattito, ma i conservatori vanno a rimorchio di Chiara Ferragni. E Fratelli d’Italia, anziché difendere i nascituri, assicura che, dove governa, se ne stroncano nel grembo tanti quanti nelle altre Regioni. Allora, facciamo prima a eleggere Emma…
Dopo aver ottenuto che l’interruzione di gravidanza entrasse nel welfare interno, lo staff vuole punire le strutture religiose.
La denatalità e la catastrofe demografica sono una sciagura: la politica si svegli.
Lettera aperta a Marina Terragni, per dialogare: la 194 è stata male applicata per le sue ambiguità. E ha reso libera, e non limitata ad alcuni casi, l’interruzione di gravidanza, travolgendo la Carta. Le modifiche sono necessarie anche per combattere…
Successo a Roma della sfilata di 120 associazioni pro life. Massimo Gandolfini, uno degli organizzatori: «Abbiamo testimoniato che nessuno resta indietro». Il racconto di una mamma: «Ho partorito a 17 anni contro chi mi diceva di “eliminare il problema”».
Oggi la manifestazione di cento associazioni pro life per fermare quella che Papa Francesco ha definito la «cultura dello scarto». Invece di cercare una felicità egoistica, bisogna tornare a scommettere sui figli.
Parere favorevole alla richiesta del malato: potrà farla finita. Succede proprio due giorni prima della marcia per la vita.
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