Milano, reporter palpeggiati al pride «Molestie sotto al carro di Schlein»
Il responsabile si fingeva un addetto alla sicurezza. Il Pd: «Nulla a che fare con noi».
Il responsabile si fingeva un addetto alla sicurezza. Il Pd: «Nulla a che fare con noi».
Il paladino delle famiglie arcobaleno diserta, come altri big della sinistra, il carosello. Dov’è andato in scena lo scontato repertorio di attacchi al governo «persecutorio, violento e fascista». Alessandro Zan marinaio sul carro dem
Solito copione per il Pride di Milano tra (finta) felicità esibita e strumentalizzazioni. Il sindaco arcobaleno prende a schiaffi tribunali e parlamento: non potevo aspettare.
Il segretario dem ostenta una posizione rigida, contrariamente a quanto suggerito da Mario Draghi, in una trattativa che però pare destinata ad aprirsi. Beppe Sala scatenato regala un orologio arcobaleno al firmatario della legge. Matteo Renzi invece cerca la mediazione.
Strepiti per i selfie «mascherati» di Matteo Salvini a Codogno. Nessuna protesta, invece, quando il paese si radunò per Sergio Mattarella, per le folle all'evento di Matteo Renzi o al gay pride di Milano: il Covid circola solo nel centrodestra?
Il sindaco di Milano completa la sottomissione all’ideologia Lgbt annunciando l’illuminazione arcobaleno di Palazzo Marino in onore della Pride week. Ma per il Pd le istituzioni non dovevano rappresentare tutti?
La conduttrice non sarà madrina del pride. I ripetuti inchini all'ideologia arcobaleno non le hanno risparmiato la gogna.
Il programma della manifestazione di Milano del 29 giugno parla di fascismo e migranti e l'organizzatore se la prende con il governo. Gli attivisti Lgbt ormai si sono trasformati in un gruppo politico, finanziato da noi.
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