Cambia l’aria sui porti. A Taranto arriva il primo foglio di via agli amici dei cinesi
Niente piattaforma logistica alla srl legata al governo di Pechino. A Brindisi monta la protesta contro Edison e Ugo Patroni Griffi.
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Niente piattaforma logistica alla srl legata al governo di Pechino. A Brindisi monta la protesta contro Edison e Ugo Patroni Griffi.
Il presidente alimenta la pista del «nemico» e chiede, con Hezbollah, un'inchiesta «libanese» sulle cause della catastrofe della capitale. Ma la popolazione è alla fame e accusa i leader del Paese: «Impiccateli».
La controffensiva non decolla, ma gli ucraini attaccano con i droni la Crimea e il porto di Novorossiysk. Poi annunciano: «A picco una nave». Mosca minimizza mentre Erdogan conferma per agosto la visita di Putin. Aiea: «Nessun esplosivo a Zaporizhzhia».Niger:…
Le tonnellate di nitrato d'ammonio stoccate al porto spingono per l'esplosione accidentale. Ora spunta un armatore che abbandonò un carico della sostanza. Ma la dinamica fa pensare anche a esplosivi militari. E infatti Israele e Hezbollah si scambiano accuse.
Il portavoce dei portuali di Trieste: «Questo governo mi ha deluso: non ha risarcito i lavoratori sospesi. Si fa ancora finta che non esistano effetti avversi. Il mio licenziamento? Rifarei tutto, tale e quale».
Il nuovo premier Dick Schoof ha annunciato l’attivazione delle clausole d’emergenza che permettono la chiusura delle frontiere: «Non possiamo più attendere. La priorità è proteggere i nostri cittadini».La Mare Jonio di Luca Casarini è stata sottoposta a un fermo amministrativo…
Il presidente della Puglia è accusato di finanziamento illecito in merito alla campagna delle primarie Pd del 2017. Ma le sue vere colpe sono tutte politiche: dal porto di Taranto destinato ai cinesi, al disastro dell’Ilva, fino al buco nero…
Il presidente della Camera Roberto Fico trasforma la parata per la Repubblica nel solito inno all'accoglienza. Un insulto alla nazione e ai militari solo per provocare la Lega. Ma Matteo Salvini non ci sta: «Qui c'è gente che rischia la…
«Tutte le strade della grande criminalità partono da Roma», diceva il boss di Camorra Raffaele Cutolo. In particolare, quelle della droga, sembrano partire da Civitavecchia.
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