La Verità

POPOLO

La sinistra appesa a tecnici e «monumenti»

Pur di non restituire sovranità agli italiani, i progressisti rimpiangono i senatori a vita (Giovanni Maria Flick ne parla come fossero il David o il Colosseo) e i presidenti del Consiglio non politici, spacciati per salvatori della patria. Anche se…

La Chiesa spaesata alla prova della destra

Dal rimpianto di Zuppi per la caduta di Draghi ai richiami contro i nazionalismi, i vescovi faticano a sintonizzarsi sui bisogni dei fedeli. Nessuna reazione al voto, ma sono i «temuti» sovranisti ad avere il programma che offre più garanzie…

I 5 stelle partito nemico del popolo

I grillini applaudono alla svolta dell’Ue sul trasporto elettrico. Che penalizza le fasce più povere e spinge per il controllo delle persone. Come il green pass e l’euro digitale.

La patata, il «veleno» che sconfisse la fame

Considerata soprattutto una pianta ornamentale, bella per i fiori ma infida come cibo perché ritenuta a lungo pericolosa. Virginio, misconosciuto «Parmentier piemontese», ne diffuse l’uso alimentare in Italia nella seconda metà del Settecento.

In Francia il tema della sostituzione di popolo incendia le presidenziali

Dopo Eric Zemmour e Marine Le Pen, anche la moderata Valérie Pécresse cita il «grand remplacement», ovvero la colonizzazione di popolo tramite l’immigrazione di massa. I media insorgono e spingono Macron. Ma anche lui, in privato, pare sia ossessionato dall’espressione.

Per distruggere un popolo si inizia dall’etica

Per annichilire una civiltà bisogna stravolgerla, invertendo vizi e virtù. È ciò che hanno fatto illuminismo, marxismo e Sessantotto. Emblematico è il caso dell'aborto: uccidere bambini oggi è un diritto della donna e chi si oppone viene insultato e messo…

Il regime prospera narcotizzando il popolo

I due anni di pandemia hanno accelerato un processo già in atto: distrarre gli elettori con finti scontri politici, mentre si demolivano lavoro, scuola, sanità e trasporti. I progressisti avrebbero dovuto difendere i deboli. Invece hanno preferito partecipare all'inganno.