L’aspirante «superpm» in quota Md finito nelle chat con Luca Palamara
Pietro Gaeta s’appoggiò all’ex capo Anm per diventare Avvocato generale. Poi lo rimosse.
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Pietro Gaeta s’appoggiò all’ex capo Anm per diventare Avvocato generale. Poi lo rimosse.
Urge riesumare il progetto di Gianfranco Miglio per garantire trasparenza nelle azioni penali.
Per una sospetta fuga di notizie, messi sotto inchiesta con captazioni ambientali gli uomini delle Fiamme gialle che lavorano con gli inquirenti. Risultato: «ascoltati» anche tutti i magistrati che passavano di lì. Ecco i retroscena di un caso mai raccontato.
La notizia dell’inchiesta a carico di Giorgia Meloni, dei ministri Matteo Piantedosi e Carlo Nordio e del sottosegretario Alfredo Mantovano manda in tilt l’opposizione, mentre la maggioranza si schiera granitica a sostegno del premier e contro la magistratura politicizzata.
Il Guardasigilli difende la riforma, l’opposizione vuole le sue dimissioni per il caso del torturatore libico arrestato a Torino e dopo rilasciato dai giudici. Anche la Corte penale esige spiegazioni. Fissata un’informativa di Piantedosi in Aula la prossima settimana.
L’assoluzione di Salvini dimostra che i giudici sono imparziali. Ma il procuratore non dovrebbe agire se non c’è notizia di reato.
L’ex manager Carlo Sama: «Fu smembrato un colosso pioniere delle tecnologie green coniugate con lo sviluppo. Ora ci troviamo regole Ue che mettono le imprese in ginocchio».
L’esito del processo Eni è clamoroso: un pubblico ministero avrebbe nascosto la verità per fini privati. Ed è assurdo che possa restare ancora al proprio posto.
Per la Schlein doveva essere l’inizio della rimonta. Il suo Pd fa un buon risultato, ma a scapito degli alleati, soprattutto i 5 stelle. E adesso teme l’effetto a cascata.
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