La Verità

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Palamara: «Sono l’unico imputato che non va bene a Fi»

L'ex pm: «Ho denunciato le strumentalizzazioni giudiziarie a danno di Berlusconi, ma per gli azzurri sono impresentabile. Mi aspettavo l'appoggio della Meloni e di Salvini per la mia candidatura a Primavalle. La giustizia è una battaglia bipartisan».

Le domande alla Cartabia sulle faide tra pm

Il processo flop all'Eni è stato il detonatore della guerra civile tra magistrati: il Guardasigilli ha il dovere di fare chiarezza. Fughe di notizie, vendette e compromessi: la Procura di Milano è diventata un porto delle nebbie nell'indifferenza generale.

I giudici sono arrivati alla loro guerra civile

La rivolta dei colleghi accorsi in difesa del pm del caso Eni segna uno spartiacque della storia italiana. Chi lavora per istruire processi seri non ne può più di chi, da Mani pulite, li usa per carriera e potere. Venerdì…

Contro Storari tutta l’ipocrisia delle toghe

Il pubblico ministero che si è ribellato all'insabbiamento dei verbali di Piero Amara ora rischia di essere cacciato. Il Csm ha deciso di punire lui e non la Procura, anche se informò Piercamillo Davigo sulla presunta loggia Ungheria. Il sistema…

I pm devono indagare sulle accuse di Renzi

Come è ormai noto anche ai sassi, Matteo Renzi non mi è particolarmente simpatico, non solo perché per le critiche che gli ho rivolto mi ha risposto con una mezza dozzina di citazioni in giudizio, ma perché, pur giudicandolo uno…

Crolla il teorema Centofanti sul complotto

Franano le dichiarazioni del lobbista: fu Giuseppe Pignatone ad affidare a Stefano Fava l'indagine sull'imprenditore (che lui stesso frequentava). Luca Palamara corregge il tiro sull'aggiunto Paolo Ielo e incassa il ritiro della querela e della costituzione di parte civile nel…

Volevano smascherare Amara, pm bloccati

Le vite parallele di Paolo Storari a Milano e Stefano Fava a Roma. Diversissimi tra loro ma entrambi determinati a procedere nei confronti dell'avvocato con molti sponsor nella magistratura. Ora, esautorati dai loro capi, i due sono finiti indagati.

Il metodo Mattarella getta i pm di Roma e Milano nel caos

L'ufficio giudiziario di Milano è ostaggio della guerra sulla presunta loggia. Quello di Roma rischia di restare senza capo. Tutto perché il presidente non ha avuto il coraggio di sciogliere e rifondare il Csm, minato dallo scandalo Palamara.