Il 42% degli italiani con redditi bassi ha dovuto rinunciare a curarsi
Aiop: il 37% dei cittadini ha eliminato altre uscite per poter accedere alla sanità privata.
Aiop: il 37% dei cittadini ha eliminato altre uscite per poter accedere alla sanità privata.
«La Verità» ha ricostruito i casi di decine di persone finite in ospedale nel 2021 nonostante la puntura. Mentre medici e politici dicevano che il siero protegge dal contagio e liquidavano le prove contrarie come «eccezioni».
Nel giorno dedicato alle vittime della pandemia, altre rivelazioni dall’inchiesta. La linea dura dei lockdown «disperati» è arrivata dopo intere settimane (da fine 2019) in cui gli ospedali, soprattutto lombardi, segnalavano polmoniti anomale. Ma finché non è stato «ufficializzato» il…
Informazioni negate pure al viceministro Pierpaolo Sileri, che avanzava dubbi sulle fasce d’età alle quali somministrarli. Silenzio anche sulle cure con plasma e monoclonali. E il Cts segretava i documenti persino ai suoi componenti.
Ecco chi ci ha rovinato la vita. Pierpaolo Sileri racconta di essere stato minacciato dal capo di gabinetto del suo ministro: «Taci o abbiamo roba contro di te». Nelle chat: «Ho dovuto mentire alla stampa». Silenziati i dubbi sui vaccini.
Dopo i veleni tra Sandra Zampa e Silvio Brusaferro, la deposizione di Pierpaolo Sileri fa emergere la guerra intestina che si consumava nel Palazzo durante la pandemia. Quelle di Giuseppe Conte erano favole, la commissione d’inchiesta ora è necessaria.
Dalle Regioni piovevano segnalazioni, però venne alzato il muro: «Non si parli di fallimento». Secco no anche ai dirigenti che volevano avviare la vigilanza attiva: «Per sopravvivere, bisogna imparare a non rispondere».
L’opposizione attacca il governo e chiede un’informativa urgente. Un anno fa, quando «La Verità» denunciò le carenze, il ministero negò tutto. I prodotti mancanti intanto sono saliti a quota 3.200. Però Giorgio Palù, presidente Aifa, minimizza: «Non mi preoccuperei».
L’antipiretico pediatrico e la Tachipirina sciroppo mancano dagli scaffali: farmacisti già allarmati in vista dell’autunno. Colpa della produzione spostata a Est e della sottovalutazione delle autorità.
«Mancano tempi tecnici» per levarle: ragazzi imbavagliati agli esami di fine anno.
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