Finiti gli sfarzi pandemici Pfizer sforbicia un altro miliardo e mezzo di spese
Il colosso avvia l’ennesimo taglio dei costi dopo i 4 miliardi dei mesi scorsi. E intanto versa indennizzi per 250 milioni per un medicinale cancerogeno.
Il colosso avvia l’ennesimo taglio dei costi dopo i 4 miliardi dei mesi scorsi. E intanto versa indennizzi per 250 milioni per un medicinale cancerogeno.
Il procuratore del Texas cita in giudizio il colosso farmaceutico. L’accusa è di aver mentito sull’efficacia del suo prodotto e di aver censurato le opinioni contrarie. Intanto uno studio europeo conferma: l’effetto dei booster dura solo poche settimane.
Riesumare gli allarmi serve a spingere i vaccini (dopo milioni di dosi sprecate). Anche a colpi di autocensura.
Il Chmp, comitato per i medicinali per uso umano dell’Ema, ha raccomandato l’autorizzazione del vaccino monovalente Comirnaty Omicron XBB.1.5, adattato alle sottovarianti XBB come Kraken. Il colosso non ha svolto trial su donne incinte e in allattamento. Restano i rischi…
Malgrado l’indagine sui messaggini con l’ad Albert Bourla, Ursula von der Leyen impegna la Commissione (cioè noi) con i colossi per produrre 325 milioni di preparati all’anno, tra mRna e altri. Però non si sa per quale virus.
L’azienda chiede una penale per le fiale non ritirate, anche se non le ha ancora prodotte. Il governo di Varsavia va all’attacco.
Il ricercatore Peter Doshi ha trovato le prove che già ad aprile 2021 la casa farmaceutica era a conoscenza del fatto che il suo vaccino non impediva la trasmissione del virus. Ma ha taciuto, fornendo l’alibi a Mario Draghi e…
Peter Doshi è un professore dell’Università del Maryland che scrive come editorialista anche per il British medical journal, una delle più autorevoli riviste scientifiche inglesi. Con alcuni suoi interventi, Doshi ha chiesto più trasparenza sui vaccini anti Covid, sia da…
Sentito dalla commissione d’inchiesta, il manager nega chiarimenti sul caso dei messaggini tra Albert Bourla e Ursula von der Leyen. Sulla quale l’Ue giura senza pudore: «Non ha preso mai parte ai negoziati».
In commissione d’inchiesta, il commissario alla Salute nega spudoratamente il coinvolgimento di Ursula Von der Leyen nei negoziati. Dei messaggi con Bourla, intanto, non c’è più traccia. Il capo dell’Ema, incalzata sulle reazioni avverse, giura: «Monitoreremo».
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.