«Via la medaglia al dittatore Tito». Ma il Pd si oppone e blocca tutto
Scontro in Aula sulla revoca dell’onorificenza. Sergio Mattarella: «Basta oblio e imbarazzi».
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Scontro in Aula sulla revoca dell’onorificenza. Sergio Mattarella: «Basta oblio e imbarazzi».
Il Vaticano si schiera contro la riforma Calderoli. L’attacco del segretario di Stato, Pietro Parolin: «Non dimenticare la dignità umana». Bordate dal prelato terzomondista favorevole ai matrimoni gay.
Sparata del Wef: il «global warming» ucciderà 14,5 milioni di persone. «Gli ospedali pubblichino i dati come con il Covid».
Emmanuel Macron nomina il suo protetto Gabriel Attal, il più giovane di sempre, gay dichiarato, favorevole all’utero in affitto. Aveva definito «vomitevoli» le politiche del nostro governo. Per l’opposizione è solo un avatar del presidente.
Dal primo gennaio i mezzi Euro 2 non potranno più circolare. Le organizzazioni del Tpl alle istituzioni: «Serve una deroga».
Le turbofemministe che oggi scendono in piazza per ricordare Giulia Cecchettin e dichiarare guerra ai maschi, si arrabbiano se glielo si dice, ma sono le più formidabili alleate di Filippo Turetta.
Corteo a Roma con Alessandro Di Battista e Luigi De Magistris: slogan antiebraici, Netanyahu come Hitler.
La riduzione della pena all’ex sindaco di Riace non sminuisce la tesi di fondo dell’inchiesta: i clandestini sono un business.
Il gruppo dei «Teachers for future», formato da presidi e professori, applaude agli scioperi degli studenti contro il surriscaldamento e invita i colleghi a giustificare le assenze. Intanto, gli ecovandali bloccano ancora Roma.
Novak Djokovic ha conquistato gli Us Open superando Daniil Medvedev nel match più temuto dal conformismo mondiale. Sono due tennisti «impresentabili»: il primo per le scelte sul vaccino anti Covid, il secondo per la nazionalità.
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