Basta merito a scuola. Si può avere l’ansia soltanto per il pianeta
La stampa, indignata per la competizione in aula, elogia le crisi mentali per il clima come segno di impegno civile.
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La stampa, indignata per la competizione in aula, elogia le crisi mentali per il clima come segno di impegno civile.
Bufera su Roberto Vannacci, ex comandante della Folgore, per il suo libro «Il mondo al contrario». Caso montato a colpi di frasi decontestualizzate, ma persino il ministro Guido Crosetto si fa prendere dalla smania censoria.
Il discorso del fisico, premiato dall’Accademia svedese, ai giovani colleghi coreani: «Burocrati e direttori di laboratori nominati dai politici spargono bufale. Il riscaldamento non c’entra con gli eventi meteo estremi».
Dopo Ivar Giaever, pure John Clauser aderisce alla campagna di Clintel. Agli ecotalebani restano imbrattatori e prof in fuga dal dibattito.
La scrittrice sarda amava provocazioni e querelle politiche. Risponderle a tono non è una mancanza di rispetto, come Roberto Saviano e altri vorrebbero far credere. Si può piangere la sua morte senza per questo smettere di combatterne le idee, che…
Johnny Rotten, ex frontman dei Sex Pistols, demolisce i progressisti contemporanei: «Si occupano solo di politiche simboliche, aiutano i neri perché è trendy». L’immigrazione «non può essere fuori controllo. Ma se la pensi diversamente, diventi un razzista».
Nell’ultimo film Disney la più bella del reame non ha la pelle bianca e non ci sono i nani. Ma le favole contengono le tragedie della nostra storia. E noi dobbiamo conservarle.
Antonella Viola, reduce da decine di passerelle tv, accusa Antonino Zichichi di volere «le copertine» per l’intervista alla «Verità» contro le follie green. Meglio la scienza politicizzata di chi, a ricerca e dialogo, preferisce la legge dei più forti?
L’ex atleta russa contesta la Federazione Usa, che ha fatto gareggiare un uomo nei tornei femminili: «È patriarcato».
Da Matteo Bassetti che boicotta il film «Gli invisibili» alle censure social che hanno colpito l’intervista della «Verità» sulla commissione d’inchiesta: la pandemia non è stata solo un fatto medico ma politico e sociale. E in tanti si sono prestati…
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