Foa, Citro, Prestininzi. Insulti e diffamazione per chi non segue la dottrina dominante
Vietato avere idee: il giornalista ospita un medico no vax e viene umiliato. Il geologo del Ponte di Messina deriso perché no green.
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Vietato avere idee: il giornalista ospita un medico no vax e viene umiliato. Il geologo del Ponte di Messina deriso perché no green.
Per l’ex presidente del Consiglio è un’iniziativa che va portata avanti a ogni costo: «Altrimenti è un guaio». Giorgio Gobbi (Bankitalia): «Segue i nuovi strumenti di pagamento». Alessandro Agnoletti (Nexi): «Cina avanti con l’e-yuan».
La trasmissione di Marcello Foa, già nel mirino della sinistra, fa dibattere l’ipervaccinista Massimo Galli e un medico più scettico. Parte la bufera e l’azienda prende le distanze. Ma la vera posizione antiscientifica è quella di chi nega i danni.
Un tragicomico comunicato fa sapere che, per compensare le emissioni prodotte dall’incontro, verranno donate delle stufe da cucina sostenibili in Kenya e Nigeria.
Oggi come allora, la sinistra combatte guerre ideologiche ignorando la realtà. Se prima ce l’aveva con il progresso, ora pretende di imporre la transizione ecologica nonostante le voci contrarie di molti scienziati. Lo dimostra il nostro libro «La truffa green».
La ricerca sui cromosomi ereditati dai Neanderthal fu snobbata, eppure esistevano anche i test per individuare i soggetti più a rischio. Attenzione e risorse furono infatti riservate soltanto a profilassi e diktat, pure per i bimbi.
Il 12 settembre 1683, nella capitale austriaca, i cristiani sacrificavano la loro vita per evitare la dominazione ottomana. A 340 anni esatti di distanza, in Svizzera, un dibattito sull’ideologia gender viene censurato su intimazione dei nuovi tiranni: gli attivisti Lgbt.
Il professor Eric Stewart aveva «provato» che le forze dell’ordine discriminano le minoranze. Tesi sostenuta con dati truccati, eppure quegli articoli sono stati usati da migliaia di criminologi. Il suo ateneo sbotta: «Danni irreparabili alla nostra credibilità».
Con un annuncio senza precedenti, il procuratore di Brescia prende le distanze dal collega che voleva fare assolvere un marito orco bengalese per ragioni «culturali»: «Noi seguiamo solamente le nostre leggi».
Novak Djokovic ha conquistato gli Us Open superando Daniil Medvedev nel match più temuto dal conformismo mondiale. Sono due tennisti «impresentabili»: il primo per le scelte sul vaccino anti Covid, il secondo per la nazionalità.
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