Vomita pur di non stare col papà violento ma i giudici vogliono toglierla alla madre
La piccola di 5 anni finirà in comunità. Marina Terragni: «Le toghe devono parlare coi bambini».
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La piccola di 5 anni finirà in comunità. Marina Terragni: «Le toghe devono parlare coi bambini».
La Commissione vuol proporre un meccanismo di debito congiunto da attivare per le crisi. Non si capisce perché l’Italia debba assoggettarsi ai vincoli del debito Ue quando può autofinanziarsi quasi allo stesso prezzo.
Aggiornate le linee guida sulla CO2: nessuna valutazione sull’impatto economico. Critico il centrodestra. Il settore siderurgico piange, però si limita a chiedere sussidi.
Crolla un cartellone sopra un grattacielo di Milano e quotidiani come «Domani», «La Repubblica» e «Corriere della Sera» accusano il cambiamento climatico. È la dimostrazione che i colpi di sole, anche tra i giornalisti, causano allucinazioni.
L’europarlamentare espulso da Ecr per il suo viaggio in Russia: «Bruxelles vuole imporre un maxi Stato federale e ridurre i singoli Paesi a fornitori di armi e soldati».
Con la sua maggioranza appesa al voto degli estremisti, il premier spagnolo è costretto ad alzare la voce di continuo. Anche a costo di riportare l’Ue sulla strada del green più talebano e dell’odio per Israele.
Inquietanti provocazioni del tribuno progressista Jean-Luc Mélenchon. Intanto Marine Le Pen chiede di prepararsi per il voto anticipato.
Da sempre i progressisti osteggiano i finanziamenti pubblici alle compagnie sanitarie. Eppure, ora frignano per il taglio dei fondi statali Usa a Planned Parenthood, colosso milionario delle interruzioni di gravidanza.
Perquisiti all’alba in Germania 170 cittadini che hanno criticato o insultato i politici sui social. L’operazione, dipinta come lotta ai discorsi d’odio, lascia indifferente l’Europa. Preoccupata solo dei gay pride in Ungheria.
Il governo ha ordinato all’ambasciatore presso il Consiglio Ue di ritirare il sostegno alla norma europea sul «greenwashing», a cui così ora mancano i numeri. Anche la Commissione accantona la proposta. Gozi (Renew): «Colpa dell’asse Meloni-Von der Leyen».
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