La lotta di don Di Noto, il prete che salva i bambini dagli orchi
Il fondatore di Meter combatte pedofilia e pedopornografia sul web dal 1989. Un fenomeno raddoppiato con la pandemia.
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Il fondatore di Meter combatte pedofilia e pedopornografia sul web dal 1989. Un fenomeno raddoppiato con la pandemia.
Dal pontefice emerito un manifesto alto e profondo che ridà forza e orgoglio alla presenza dei cristiani.
Da più di trent'anni don Fortunato Di Noto e la sua onlus Meter denunciano i siti che diffondono materiale pedopornografico. Un inferno dove ogni anno aumentano le immagini e i video di bambini torturati. Senza che i giganti del Web…
Al summit sugli abusi il cardinale Reinhard Marx conferma la tesi Viganò: «È successo in Germania, non escludo che sia avvenuto altrove».
Una guida divulga la filosofia dei pedofili, insegna ad adescare i piccoli, teorizza l'incesto e consiglia come evitare i rigori della legge. In vendita bambolotti dotati di «parti intime», sex toys all'insaputa dei produttori.
Nel libro dominano le allusioni. L'autore di «Sodoma» dichiara il suo scopo: sdoganare l'omosessualità tra i sacerdoti per abbattere la morale cristiana.Spretato l'ex porporato Theodore Edgar McCarrick, giudicato colpevole di atti gravissimi, resi più atroci dal potere che aveva sulle…
Ok di Palazzo Madama alla nuova norma voluta da Alfonso Bonafede. Alla fine si allinea anche Italia viva, che vota con la maggioranza.Bocciata la proposta di poter captare le telefonate di chi detiene materiale pedopornografico. Il motivo? Lo voleva il…
Le Nazioni Unite sollecitano una commissione d'inchiesta sugli abusi dei religiosi. E pretendono che lo Stato obblighi il Vaticano a denunciare i crimini coperti dal segreto confessionale. Sul tavolo 700 casi certificati.
Ci sono circoli, come quello intitolato a Mario Mieli, che hanno collaborato con enti pubblici e sono andati nelle scuole a diffondere le loro idee. Peccato che l'attivista abbia esplicitamente esaltato i rapporti con i minorenni: è giusto farlo pesando…
Il domenicano che denunciò l'ex cardinale abusatore chiede al Papa un segnale di discontinuità. E conferma: «Tutti i vescovi sapevano e avrebbero almeno dovuto chiedergli se quello che veniva detto su di lui fosse vero».
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