La ricetta di Orlando in stile Soviet
Il vicesegretario dem vuole l'ingresso dello Stato nelle aziende in cambio di aiuti. Francesco Boccia sposa l'idea. Il Pd tenta di smentire ma è chiaro il sogno di controllare i privati.
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Il vicesegretario dem vuole l'ingresso dello Stato nelle aziende in cambio di aiuti. Francesco Boccia sposa l'idea. Il Pd tenta di smentire ma è chiaro il sogno di controllare i privati.
Le Fiamme gialle acquisiscono documenti sui dispositivi sanitari pagati ma mai arrivati: c'è già un indagato. Giunta pd nel panico anche per la polizza stipulata con la società di una persona sotto processo per camorra.
I parlamentari del Partito democratico condividono un post in cui la regione più colpita è presentata come lazzaretto d'Europa. Lo scrittore Christian Raimo fa il brillante su Twitter: «La Milano da bare».
Il Mes alimenta i malumori: critico Leu, grillini tentati di ritirare l'appoggio all'esecutivo. E la patrimoniale pd sconquassa i giallorossi: Vito Crimi, Stefano Buffagni e Laura Castelli la bocciano. Stizziti i renziani: «Le tasse vanno diminuite».
Sul «Corriere» trapela la linea del Colle: decide il governo, e se l'opposizione non si adegua è irresponsabile. Ma dall'Aula, Fi e Pd a parte, arriva un «no» al Fondo. E la Lega propone l'abolizione del pareggio di bilancio.
Crollano le menzogne che sorreggevano il governo. Roberto Gualtieri ammette: «Nel 2019 meno deficit del previsto». E Luciana Lamorgese certifica il flop dell'accordo di Malta: «Molti Stati sono contro la redistribuzione dei profughi».
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