Barnier ha già la data di scadenza
Oggi dovrebbe arrivare l’annuncio del nuovo esecutivo francese, in cui si rafforzano i macroniani. Ma il mandato potrebbe essere a tempo, in attesa di una svolta a sinistra.
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Oggi dovrebbe arrivare l’annuncio del nuovo esecutivo francese, in cui si rafforzano i macroniani. Ma il mandato potrebbe essere a tempo, in attesa di una svolta a sinistra.
L’offerta di Fnac sarà al vaglio europeo, mentre i sindacati sono pronti alle barricate.
Parigi con deficit alle stelle e governicchio tecnico alle porte. Berlino con un modello industriale smantellato da green e guerra: praterie per Afd, Scholz barcolla. A queste condizioni, applicare il nuovo Patto di stabilità sarà quasi impossibile: bene per noi.
Sbirciando Telegram, gli 007 raccoglierebbero informazioni utili nei vari teatri bellici, da Kiev all’Africa. Perciò miliziani, tipo Hezbollah, potrebbero passare alle app cinesi.Dal rifiuto di collaborare all’associazione a delinquere: la Francia proroga il fermo del russo. E arriva una smentita…
Georges Cazorla: «Dopo la squalifica ai Mondiali, Imane è stata esaminata da un eminente endocrinologo che ci ha detto: “È una donna nonostante il suo cariotipo e il testosterone”, di cui da allora abbiamo regolato il livello».
Caro Giovanni Malagò, le scrivo questa cartolina perché non ho capito una cosa: ma lei è presidente del Coni per esibire il suo ciuffo o per difendere lo sport italiano? Nel primo caso, mi associo alla schiera di giornalisti lecca-lecca…
Il trionfo delle ragazze di Julio Velasco regala all’Italia l’ultima medaglia: superato il bottino di Tokyo. Ma anche all’atto finale, nei Giochi trionfa il politicamente corretto, con le due pugili iperandrogine nominate portabandiera. E Imane Khelif denuncia gli «odiatori» online.
In un post su «Instagram» la nuotatrice denuncia: «Sto male da tre giorni e sono in ospedale. La qualità è certificata...».
Fiona May è preoccupata per qualche commento imbecille sulla figlia. La rassicuro: i veri italiani sono fieri di Larissa, anche quelli che si battono contro gli sbarchi illegali.
Protesta clamorosa per l’errore arbitrale costato il match con l’Ungheria. Malagò (Coni): «Non condivido». Trionfo nel ciclismo su pista, argento nei 10.000 metri, bronzo per ritmica, pesi, salto in lungo e taekwondo.
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