La corte di Bergoglio: l’insabbiatore il liberal e il vizioso
In sei anni Francesco avrebbe dovuto scegliere meglio gli alti prelati di cui si è circondato, da Goffried Daneels a Donald Wuerl a Gustavo Óscar Zanchetta.
Pagina 37
In sei anni Francesco avrebbe dovuto scegliere meglio gli alti prelati di cui si è circondato, da Goffried Daneels a Donald Wuerl a Gustavo Óscar Zanchetta.
Autocensura di Francesco all'Angelus. Leggendo il discorso, il Pontefice omette la denuncia della crisi morale della città. E si limita a un invito al «senso civico».
Un'intervista al Corriere e un libro a quattro mani con il Papa raccontano il lavoro segreto di Benedetto XVI per la coesione dei cattolici.
Pubblichiamo la prefazione del cardinal Gerhard Müller al libro di Riccardo Pedrizzi: l'ex prefetto del Sant'Uffizio riflette sui limiti dei dogmi liberali e del profitto nelle società contemporanee, che cancellano le comunità.
Achille Melegari aveva scelto il seminario per il rifiuto da parte di una ragazza per cui provava un forte sentimento. Dopo 34 anni, il matrimonio con Gerardina.
Nell'inserto per l'infanzia Popotus, il giornale dei vescovi lancia una colletta. Ci sono da pagare i debiti creati dall'Elemosiniere riattaccando la corrente agli abusivi. Il cardinal Bolletta non sgancia un euro.
Molto cristianesimo soffre di internazionalismo globalista. Parole come «etnia» e «popolo» suonano ormai come bestemmie. Eppure sono invenzioni di Dio, e Cristo nel Vangelo confina la politica nella sfera di Cesare.
Ma una Chiesa il cui Papa, durante un incontro ufficiale, si sia fatto mettere al collo da un capo di Stato cocalero una croce con la falce e martello, può indignarsi se un politico si rifà alla tradizione cattolica e,…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.