Guai a fermarsi alla pedofilia, va affrontata la lobby gay
Le molestie sono una tragedia, ma non una novità. Oggi, dopo le bordate dell'ex nunzio, a inquietare i cattolici è l'idea che esista un club omo in grado di manipolare il Vaticano.
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Le molestie sono una tragedia, ma non una novità. Oggi, dopo le bordate dell'ex nunzio, a inquietare i cattolici è l'idea che esista un club omo in grado di manipolare il Vaticano.
Il Papa indice un'adunata mai vista sul tema abusi. E Donald Wuerl, accusato da Carlo Maria Viganò, ora parla apertamente di dimissioni.Vertici della Chiesa Usa in udienza con il timore di una pulizia «a metà». Francesco riceve oggi la delegazione…
Gerarchia riunita in fretta sull'emergenza molestie. Significa che la Santa Sede non trascura lo sconcerto provocato dagli scandali. Però pregare per nascondere la vergogna non basta più: serve un cambiamento.
Fallita la strategia del silenzio: i 9 cardinali consiglieri del Papa annunciano risposte ufficiali alle accuse dell'ex nunzio. E per loro rimpasto in vista: troppi scandali e ombre.Sempre più sacerdoti e pastori giustificano, anche pubblicamente, un certo tipo di costumi…
Il Papa starebbe preparando un documento per dimostrare che gli abusi di Theodore Edgar McCarrick vennero insabbiati prima della sua elezione. Se vuole fare chiarezza, pubblichi anche il rapporto di Joseph Ratzinger sui gruppi di potere Lgbt, che avrebbe portato…
L'ex nunzio ha detto il vero: una lettera della Segreteria di Stato dimostra che il caso del cardinale gay era noto a Roma da anni.
Il documento sulla lobby omo pubblicato dalla Verità trova ulteriore conferma nella missiva diffusa da una testata americana. Fino a oggi, su questa storia, la Santa Sede ha scelto la via dell'omertà. Ma non è così che si può pensare…
«Avvenire» e «Repubblica» presentano «prove» delle torture che i profughi sarebbero destinati a subire se respinti dall'Italia. Peccato che le immagini, usate per incolpare il governo, siano vecchie e di altri Paesi.
Nell'ansia di screditare l'autore del documento, Andrea Tornielli finisce per mollare pure Joseph Ratzinger. E attribuisce a Carlo Maria Viganò la firma (inesistente) della «Correctio filialis».
Dopo aver tentato per 24 ore di ignorare la bomba McCarrick, la stampa bergogliana di casa nostra ha dovuto occuparsene. Come? Delegittimando Viganò: «Omuncolo».
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