La Verità

PAOLO NORI

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Dimenticate le regole imparate a scuola

Nella seconda lezione per aspiranti scrittori, Paolo Nori riparte dalle fondamenta. Un romanzo non è un tema. E le ripetizioni non sono per forza un errore. Chi l'ha detto che dopo «autobus» bisogna usare «corriera» o addirittura «torpedone»?

Maledetta la fisima di non fare ripetizioni

Certe cose che mi hanno inculcato a scuola preferirei dimenticarle e non ci riesco. Come l'abitudine a non usare la stessa parola più volte in una frase. È il riflesso di sinonimizzazione che fece odiare a Milan Kundera i suoi…

Riscopriamo il lato segreto della banalità

Inizia oggi la serie dello scrittore Paolo Nori dedicata all'«infra-ordinario»: un modo per interrogarci su cosa si nasconde dietro gesti che consideriamo ripetitivi e scontati. Invece, anche la tecnica con cui affettiamo l'arrosto può custodire una storia unica.

Facebook ci illude di piacere proprio a tutti

Da bambini è uno choc scoprire di stare antipatici a qualcuno. Per questo online amiamo collezionare «Mi piace» e commentiamo senza tregua il fatto del giorno: così possiamo convincerci che in tanti ci vogliono bene. Alcuni pensano che basti per…

Online vietato sparire. Proprio come al bar

Sul Web si creano comunità simili a quelle reali. E gli amici entrano nel panico se qualcuno non si fa vivo anche per pochi giorni. Come al bancone, non mancano mai i «so tutto io», di cui a Parma diciamo:…

L’importante è vincere, non partecipare

Quelli che dicono di tenere sempre per le italiane nelle Coppe internazionali mentono, o non sono veri tifosi. Niente rende felici come sfottere l'avversario che si è fatto eliminare. Ma ogni regola ha un'eccezione: la Roma. Almeno quando fa fuori…

Nel calcio la sconfitta è meglio della vittoria

Inizia oggi la serie di Paolo Nori dedicata alle partite che gli hanno cambiato la vita. Prima fra tutte Parma-Bari, 3 febbraio 1985, sospesa per nebbia all'87° minuto con i padroni di casa in vantaggio di tre gol. Ma anche…