La Consulta salva il renziano Ruffini
Una sentenza della Corte costituzionale mette una pezza sui 1.477 dirigenti assunti senza concorso (e senza laurea). Anche se nel 2015 il giudizio era stato opposto.
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Una sentenza della Corte costituzionale mette una pezza sui 1.477 dirigenti assunti senza concorso (e senza laurea). Anche se nel 2015 il giudizio era stato opposto.
Il governo giallorosso aveva promesso di dialogare con l'Ue per spuntare maggiori margini di manovra. I dem che presiedono le postazioni chiave, invece, si stanno dimostrando i primi fanatici dell'austerità.
Occhio. L'anno vecchio si chiude con un accordo sulla legge di bilancio e quello nuovo si apre con una guerra sull'autonomia regionale. Di che si tratta? Dell'applicazione non solo di principi costituzionali da sempre disattesi, in base ai quali una…
Salta per la seconda volta la nomina di Marcello Sala (che esce dal Tesoro e va in Nexi) nel consiglio dell’azienda di microchip. I mali partono nel 2018, quando il governo dem accettò la nomina di un francese in cambio…
Trattative serrate ma con pochi margini sulla riforma. Spiragli sul nodo investimenti.
Dopo anni di critiche del centrodestra alle regole dell’Ue sull’accoglienza, il capo dello Stato batte un colpo. E spiega all’omologo tedesco, in visita in Sicilia, cosa non va. Salvo poi perdersi nella retorica delle «soluzioni comuni». E in serata riceve…
L’ex M5s inviato speciale dell’Unione per il Golfo (12.000 euro al mese). L’eredità di Draghi e Mattarella imbarazza la maggioranza. Ma è l’ultimo campione di una specialità della sinistra e dei suoi alleati: più gli elettori li puniscono, più arrivano…
Dopo la risoluzione dell’Europarlamento, la Commissione chiede al Consiglio di bloccare un terzo dei fondi di coesione destinati all’Ungheria agitando il rischio corruzione. Pure il Pnrr è fermo. Gentiloni gongola: «Difendiamo Stato di diritto e bilancio comune».
Dal bar del Quirinale: «Sergio Mattarella parla in piedi. E con la valigia pronta». Sarà presidente chi eviterà le elezioni anticipate, e Paolo Gentiloni potrebbe piacere a tutti.»
A parte tutti quelli che si stanno muovendo intorno a Mario Draghi che, come dice il dizionario dei sinonimi, possono essere serpenti, demoni, mandrake, furbi e furboni, i problemi rimangono sul tappeto, lasciati dal non conte Conte, che di conti…
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