Palazzopoli, il Riesame: «Corruzione? Mancano prove»
Le motivazioni per la revoca di alcuni arresti: «Dalla Procura argomentazioni svilenti». Oggi la delibera per la vendita di San Siro.
Le motivazioni per la revoca di alcuni arresti: «Dalla Procura argomentazioni svilenti». Oggi la delibera per la vendita di San Siro.
Gli orfanelli del Leonka si sentono traditi dal sindaco amico. Catella: «L’abusivismo sarebbe democrazia urbanistica?».
Anche se alcuni giornali, dopo la revoca dei domiciliari, cercano di liquidare Palazzopoli, le accuse dei pm rimangono in piedi.
Il presidente di Coima dopo la revoca dei domiciliari: «La nostra morale è solida».
La memoria della Procura descrive il «modo padronale, al limite dell’inverosimile, e fuori dalla legge» con cui l’imprenditore si rivolge a mister Expo e assessore. Oggi o domani il Riesame deciderà se liberarlo: per l’accusa restano le esigenze cautelari.
I pm depositano lo scambio di messaggi tra il presidente di Coima e l’ex assessore Giancarlo Tancredi: dall’urbanistica alla comunicazione, l’imprenditore dettava la linea alla giunta. Che sosteneva i progetti per l’Agenzia Onu dei rifugiati proposti da un attore iscritto…
Per restare attaccato alla sedia, il sindaco di Milano vagheggia un «tavolo» coi pm che dia risposte a chi è rimasto senza casa.
Il primo cittadino sui lavori bloccati: «Serve un tavolo con tutti dentro, famiglie e Comune da soli non ce la fanno». E poi cerca di intestarsi il «modello Milano».
La Procura studia l’appello contro l’ordinanza del gip che ha cassato l’ipotesi di reato.
Depositati esposti dei comitati contro un palazzo che da tre piani raggiungerà i 28 metri. È fuori dai parametri e avviato con Scia, sebbene ora ci sia una sentenza del Tar. Il sindaco non pare preoccupato. Si gode il riposo.
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