Salvini assolto: «Il fatto non sussiste». Sconfitti sinistra e pm pro immigrati
Esito scontato di un processo che non doveva esistere: tempo e soldi buttati solo per la vendetta meschina di Giuseppe Conte.
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Esito scontato di un processo che non doveva esistere: tempo e soldi buttati solo per la vendetta meschina di Giuseppe Conte.
Se oggi condannassero Matteo Salvini nel caso Open Arms, le toghe si porrebbero al di sopra degli atti legittimi di un rappresentante eletto. Condivisi dal governo di cui faceva parte.
Lunga arringa difensiva dell’avvocato di Matteo Salvini, accolto a Palermo da big leghisti e militanti. Solidarietà da Viktor Orbán.
Le parti civili al processo Open Arms vogliono i danni dal ministro, sul quale pende già la possibile condanna a sei anni per sequestro di persona. Orbán lo difende: «È il patriota più ricercato d’Europa» e annuncia una delegazione a…
Calogero Ferrara finì sul «New Yorker» perché fece estradare un quasi omonimo di un trafficante eritreo. Marzia Sabella voleva un gettone da 1.000 euro per presentare un suo volume, il Csm la bloccò. Luigi Patronaggio era nel pool che inquisì…
Centrodestra furioso, Elon Musk: «Il pm è pazzo». Il Pd è in imbarazzo: il suo voto fu decisivo. Le Ong se la ridono.
Open Arms, requisitoria ultra ideologica del pubblico ministero. Giulia Bongiorno, legale del ministro: «Contestata la linea di governo».
Il Carroccio denuncia: «Il nostro leader a processo per Open arms e ci sono 10 anni di presunte spiate contro di noi». Nelle carte dei pm ora spunta un altro giudice della Dna che inguaia Laudati e Striano.
Il ministro Piantedosi al processo di Palermo contro Salvini: il divieto d’ingresso per la nave con i clandestini in acque internazionali italiane fu sottoscritto dal leader leghista ma anche da Toninelli e Trenta. «Il premier Conte era informato. E l’Ong…
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